Posts Tagged ‘festa s. febronia’

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Palagonia | Festa di Santa Febronia 2017

15 maggio 2017

AVVISO

La festa patronale in onore a Santa Febronia, quest’anno si terrà dal 1 al 9 luglio 2017.
I festeggiamenti vengono fatti slittare di una settimana poiché il 25 giugno (festa liturgica di S. Febronia) è previsto a Palagonia il ballottaggio delle elezioni comunali.

Aggiornamenti e dettagli sul programma delle manifestazioni saranno comunicati prossimamente.

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PALAGONIA: A SPACCATA ‘O PIGNU – Esaltazione di Santa Febronia | 24 giugno 2015

23 giugno 2015

A SPACCATA ‘O PIGNU – Esaltazione di Santa Febronia.
Palagonia, Chiesa Madre, 24 giugno 2015

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PALAGONIA | FESTEGGIAMENTI DI SANTA FEBRONIA 2015 | TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA

19 giugno 2015

manifesto santa febronia corretto

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PATTI: FESTA DELLA PATRONA SANTA FEBRONIA 2014

22 luglio 2014

“Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con i festeggiamenti in onore della nostra Santa Patrona e concittadina, la Vergine e Martire Febronia. Quest’anno la “Festa” torna a svolgersi nella villa comunale “Umberto I”, luogo storico dei festeggiamenti della Patrona, restituito agli antichi splendori grazie all’intraprendenza ed alla passione disinteressata di Cosimino Magistro. Ripartendo dalla nostra Patrona e dalle antiche tradizioni, come il caratteristico concerto della banda in villa, saremo tutti portati a riappropriarci della Festa, riscoprendo il senso di appartenenza e sentendoci di nuovo e sempre di più “comunità”. L’augurio è che ogni cittadino, con l’aiuto anche della nostra Santa Febronia, possa sentirsi sempre più parte attiva all’interno della nostra Città. I tempi non sono certamente favorevoli, la crisi colpisce tante famiglie della nostra Patti con violenza inaudita, spingendo molti alla rassegnazione ed alla disperazione. Sono certo che affidando ancora una volta noi stessi e la nostra Città alla giovinetta martire Febronia sapremo superare le asperità di questi momenti. E proprio a Lei, alla nostra protettrice, chiediamo di vegliare su questa Città e di aiutare ognuno di noi a guardare alle tante periferie esistenziali di cui spesso ci parla Papa Francesco. La nostra concittadina Santa Febronia, che diede la vita per difendere il proprio credo, ci sia di aiuto per costruire una Città che sia davvero così come il cuore di ogni pattese desidera. Viva Santa Febronia, Viva Patti! “.

IL SINDACO

Mauro Aquino

PROGRAMMA

Sabato 26 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Ore 19.30 Solenne canto del Vespro con la partecipazione del Venerabile Capitolo della Cattedrale e dei Superiori e studenti del Seminario Vescovile

Ore 22:00 “Lo spettacolo è varietà” con l’orchestra XXL in piazza Marconi.

Ore 23:00 Premiazione della migliore fotografia e della migliore panchina (piazza Marconi).

 

Domenica 27 luglio

Ore 08.00 Santa Messa

Ore 09.30 Santa Messa

Ore 18.30 Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc.za Rev.ma Mons. Ignazio Zambito con la partecipazione del Venerabile Capitolo Cattedrale, dei Superiori e Studenti del Seminario Vescovile e delle Autorità Civili e Militari.

Ore 20.00 Processione delle Sacre Reliquie e della venerata Effigie di SANTA FEBRONIA.

Al termine della processione in piazza Marconi Lello Analfino e i TINTURIA in concerto.

Ore 24:00 Giochi pirotecnici (zona chiesa Sant’Antonino, sopra rifornimento Agip di via Trieste).

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PALAGONIA: Santa Febronia 2013 – Programma Liturgico

21 giugno 2013

s.febronia_palagonia_matriceTriduo di preparazione alla festa

21, 22, 23 giugno

Ore 19,00 – Chiesa Madre, Coroncina e S. Messa;

Domenica 23, ore 10,30 – Chiesa Madre, S. Messa.

24 giugno Vigilia della Festa

Ore 19,00 – Chiesa Maria Ausiliatrice, Primi Vespri di S. Febronia;

ore 21,30, Processione verso la Matrice con la reliquia della Santa Patrona;

ore 22,00 – Chiesa Madre, Esaltazione di S. Febronia (Spaccata ‘o Pignu), e apertura del sacello che custodisce il simulacro della Santa Patrona, che a spalla sarà portato sul sagrato della chiesa per ricevere il primo omaggio dei fedeli.

25 giugno Solennità di Santa Febronia, nel 1708° anniversario del Glorioso Martirio

Ore 8,00, Suono a distesa delle campane;

ore 8,30 – Chiesa Madre, S. Messa e benedizione degli abitini votivi;

ore 10,30, S. Messa solenne, presieduta dal sac. Salvatore Luca, con la partecipazione delle Autorità cittadine;

ore 11,30 Trionfale uscita del fercolo della Santa Patrona e processione fino alla chiesa Madonna di Trapani;

ore 18,00 – chiesa Madonna di Trapani, S. Messa e processione per le vie cittadine;

ore 23,00 – chiesa Madonna di Trapani, processione per il rientro in chiesa Madre.

26 giugno

Ore 9,00 – Chiesa Madre, Coroncina e S. Messa.

 

27 giugno “All’origine di un Culto”

Ore 18,30 Pellegrinaggio in contrada Coste con la reliquia della Santa Patrona e S. Messa nei pressi dell’Eremo.

28 giugno

Ore 19,00 – Chiesa Madre, S. Messa per gli ammalati e amministrazione dell’Unzione dei Malati.

29 giugno – Chiesa Madre

Ore 10,30 e 19,00 S. Messa.

30 giugno – Chiesa Madre

Ore 10,30 S. Messa e benedizione dei bambini;

ore 19,00 S. Messa e celebrazione degli anniversari di matrimonio – rinnovo delle promesse matrimoniali.

1 luglio – Chiesa Madre

Ore 19,00 Coroncina, S. Messa e processione col simulacro della Santa Patrona fino alla chiesa Maria Ausiliatrice.

2 luglio Ottava della Festa

Ore 8,00, Suono a distesa delle campane;

Ore 10,00 – Chiesa Maria Ausiliatrice, S. Messa;

ore 11,30 Processione col fercolo della Santa Patrona dalla chiesa Maria Ausiliatrice alla Parrocchia San Giuseppe;

ore 18,00 – Parrocchia San Giuseppe, S. Messa e processione col fercolo della Santa Patrona per le vie della città;

ore 22,00 – Piazza Garibaldi, Solenne Celebrazione Eucaristica cittadina, animata dal coro polifonico di Aci Sant’Antonio, con la partecipazione delle Autorità Cittadine;

ore 23,30 Processione conclusiva con rientro in Chiesa Madre e chiusura dei festeggiamenti.

Il Comitato dei Festeggiamenti –  L’Arciprete Parroco Don Santo Galesi

LEGGI Programma folkloristico-culturale

 

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PALAGONIA: PROGRAMMA FOLKLORISTICO S. FEBRONIA 2011

23 giugno 2011

Il sindaco Francesco Calanducci e l’assessore alle Attività ricreative Salvo Mazzei, hanno presentato ufficialmente, questa mattina, il programma dell’amministrazione comunale, con il patrocinio dell’Assessorato regionale del turismo dello sport e dello spettacolo, per i festeggiamenti in onore di S. Febronia patrona della città.
Ecco in dettaglio gli appuntamenti previsti.

Venerdi 24 Giugno:
ore 18,30 – Sfilata del Corpo Bandistico per le Vie principali della città, con la partecipazione dell’ Associazione Musicale sbandieratori di Misterbianco;
ore 21,30 – Corteo delle Autorità Civili e Militari che dalla sede Municipale si recherà alla Chiesa Madre per l’omaggio alla Santa Patrona;
ore 22,00 – Spettacolo Pirotecnico in Piazza Matrice.

Sabato 25 Giugno:
ore 10,00 – Corteo delle Autorità Civili e Militari che dalla sede Municipale si recherà alla Chiesa Madre per l’Omaggio alla Santa Patrona;
ore 12,30 – Tradizionale asta della “Campanella” e taglio del nastro all’arrivo del sacro Fercolo in P.zza Umberto;
ore 21,30 – P.zza Garibaldi – Grande Concerto di musica classica sinfonica e moderna eseguito dall’ Associazione Culturale “Vincenzo Bellini”, diretto dal maestro Massimiliano Pascetti;
ore 24,00 – Spettacolo Pirotecnico nei pressi della Collina di Via Stretto.

Lunedì 27 Giugno:
ore 20,00 – presso la Bambinopoli manifestazione canora “Io Canto”, a cura dell’Ass.ne Turistica Proloco, con la partecipazione di Joey e Rina dell’Ass.ne “Dancing Day”.

Martedì 28 Giugno:
ore 21,00
– P.zza Garibaldi – Spettacolo di danza a cura dell’ Ass.ne Culturale “Arte e Arte”.

Mercoledì 29 Giugno:
ore 21,00 – P.zza Garibaldi – l’Ass.ne Musicale Sarasvati presenta “Musical Art Accademy” uno spettacolo musicale con la partecipazione di giovani artisti provenienti da prestigiose scuole di canto e di ballo.

Giovedì 30 Giugno:
ore 18,00 – Nei locali de
l Palazzo Blandini – Presentazione documentario: “l’Eramo di S. Febronia – i luoghi, il culto, la memoria”, selezionato per la XXI rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto, a cura del regista Lorenzo Daniele e delle Associazioni Archeorama e Amedit;
ore 20,00 – Presso la Bambinopoli manifestazione canora “Festival voci nuove”, a cura dell’Ass.ne turistica Proloco. Interverranno i giovani campioni Italiani di dance latino americano, Alessandro Di Liberto e Brunella Calcagno, con la partecipazione dell’Ass.ne Culturale Arte e Arte”.

Venerdi 1 Luglio:
ore 21,00
– P.zza Garibaldi – Grandioso Spettacolo musicale e di cabaret: Pensiero Band – Cover Band Pooh e Sasà Selvaggio.

Sabato 2 Luglio:
ore 8,30 –
Sfilata del Corpo Bandistico per le Vie cittadine;
ore 24,00 – Spettacolo Pirotecnico sulla collina di Via Stretto.

Mercoledì 6 Luglio:
ore 21,00
– Spettacolo di danza a cura dell’Ass.ne Sportiva Fitness Planet;

Nel programma, messo a punto dall’amministrazione, non potevano mancare gli appuntamenti sportivi:

dall’1 al 30 Giugno 10° torneo di “Boccetta” e 1° torneo di biliardo “Goriziana e Italiana” nei locali del “Golden Bar”, organizzato dall’Assessorato attività ricreative;

dal 20 giugno al 4 luglio 1° torneo Open Volley Misto presso il campo Contrada Nunziata a cura dell’ A.S.D. Real Calcio Palagonia;

il 26 Giugno presso il campo di tiro di Grammichele, la Gara di tiro a piattello a cura del Circolo Cacciatori sez. di Palagonia;

dal 26 giugno al 2 luglio 1° torneo di Ping-Pong nei locali dell’Istituto S. Giuseppe F.M.A. a cura dell’Ass.ne Sportiva P.G.S. ILGA Palagonia.
L’ illuminazione artistica è curata dalla ditta Giovanni Formaggio di Palagonia, mentre gli spettacoli pirotecnici sono realizzati dalla ditta Giuseppe D’Amplo di Mineo.

Le bande musicali che allieteranno i giorni di festa sono la “Vincenzo Bellini” del maestro Massimiliano Piscetti, la “Giuseppe Verdi” del maestro Giuseppe Malgioglio e la “Città di Palagonia” del maestro Giovanni Sipala.

Salvo Reitano (Responsabile Ufficio Stampa)

VEDI PROGRAMMA LITURGICO 2011

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FESTA S. FEBRONIA, Patrona di Palagonia (CT) | cenni storici

15 maggio 2011

A cura di Giuseppe Maggiore
per Amedit-Amici del Mediterraneo

Prima pubblicazione: 2004
Ultimo aggiornamento: 2012

Palagonia | Sacello di S. Febronia, sec. XVI

Palagonia | Sacello di S. Febronia, sec. XVI

CENNI STORICI:

La festa è stata istituita tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600 con l’attecchire del culto di S. Febronia a Palagonia, dovuto all’arrivo della reliquia e ad alcuni eventi prodigiosi. La più antica testimonianza di tale culto nella città è data dall’Eremo rupestre-bizantino sito in contrada Coste, risalente al VI-VII secolo, ove tra pregevoli affreschi uno ritrae il martirio della Santa. Una festa che in passato ha dato luogo a curiose, e talvolta discutibili, manifestazioni di euforia popolare, delle quali si sono occupati autori come Giuseppe Pitrè e Luigi Capuana, nelle loro indagini sugli usi e costumi popolari della Sicilia. Dopo svariate vicende che hanno visto di volta in volta la presa di posizione delle autorità civili, militari e religiose, oggi ha un tono decisamente più sobrio e religioso. Il simulacro di Santa Febronia oggetto della venerazione, è opera lignea di autore ignoto della seconda metà del ‘500, rivestito nel 1743 in lamine d’argento da argentiere palermitano. Esso viene custodito nel cinquecentesco altare della Chiesa Madre, dove rimane chiuso all’interno del sacello, ed esposto solo in alcune speciali occasioni nel corso dell’anno. Durante i festeggiamenti patronali di giugno viene rivestito del ricchissimo apparato di ex voto in oro e, posto su un pregevole fercolo a tempietto in legno e argento sbalzato del ‘700, condotto in processione per le vie della città.

La festa… da antica Pasqua ad ultimo baluardo dell’identità Palagonese”

 

image002<<Il festino in onore di lei dura dal pomeriggio della Domenica di Pasqua al martedì, senza contare un ottavario, che fa seguito al triduo. Rileviamone le cose principali.la sera del lunedì un popolo immenso si riversa nella Madre-Chiesa per assistere ad una funzione, veramente curiosa. Sull’altare maggiore sta preparato come un tronco di albero, il quale tutto ad un colpo si schiude in due parti, e lascia vedere la monachella Febronia in atto di preghiera. Sensibilmente poi dal soffitto comincia a scendere una miriade di angeli, due dei quali portano in mano una corona che posano sul capo della santa; costei, incoronata, va in estasi fra quella schiera di angeli, mentre da tutta la gente si levano disperate grida di: Viva S. Febronia! La mattina del martedì, un giorno della festa, il simulacro della santa, per dirupi, per sentieri tortuosi, è portato processionalmente a li Costi. Sulla via campestre che conduce a li Costi, e quasi ad un chilometro distante dal paese, attaccata ad un sasso sta una lapide segnata con una croce e con parecchi forellini alla parte di sotto. Quando il simulacro è giunto slide0008_image043all’altezza di detta lapide, la gente si ferma, e comincia a fregarsi le spalle sulla facciata della lapide col motto: “Santa Febronia, ‘nfurzatini i rini”; poi sputa entro i forellini col motto: “Vattinni a lu ‘nfernu, brutta bestia!” Infine bacia la croce. Giunti sull’altura e propriamente a li Costi, e dopo che un sacerdote ha biascicato alcune preci, si dà la stura alle bottiglie ed a vuotare le casseruole”¹>>.                                                                                                                                                                                                                                                                                da “Feste Patronali in Sicilia” di Giuseppe Pitrè

 (1) Le notizie riportate dal Pitrè sono tratte da un articolo un po beffardo del  sig. Michele Palmeri Torregrossa, insegnante alle elementari di Palagonia, apparso sul Giornale di Sicilia il 19.4.1895, e contestate da Gian Giuseppe Ponte, sotto lo pseudonimo “I Titani” in un volantino intitolato “Una Smentita”.

 image004<<La festa di Santa Febronia in Palagonia dà occasione a scene curiosissime. Questo paesetto trovasi situato proprio a ridosso d’una roccia, in vicinanza del Lago dei Palici, e al confine di quella pianura che Diodoro Siculo chiamò “ locum dignum majestate deorum”. Nei giorni precedenti la solennità, i più ricchi contadini fanno larghe gare di danaro e di cereali per disputarsi l’onore di portar gli stendardi alla testa delle sacre confraternite, e tale onore si mette formalmente all’asta pubblica. La statua della santa viene recata con tripudio per un sentiero ripidissimo che domina l’abitato. In tale occasione un punto della roccia ritiensi come prodigioso per coloro che soffrono debolezza di reni; e i popolani corrono in folla a fregarvisi devotamente le spalle, fra lo sparo non interrotto di mortaretti, il rullare di enormi tamburini famosissimi nei dintorni, e le grida entusiastiche di tutto un popolo di curiosi.>>

                                            da “Di alcuni usi e credenze religiose della Sicilia” di Luigi Capuana.   

 

Le Turbolenze di Santa Febronia

image009L’indegna associazione di Santa Febronia agli schioppi e alle ubriacature

Le vicende relative all’arrivo della reliquia, unite all’indole propria dei palagonesi, spiegano in qualche modo l’origine di certi costumi legati alla ricorrenza di Santa Febronia a Palagonia. Va detto che, tranne qualche isolato caso rimasto circoscritto in ambito paesano, questa città non può vantare personaggi di un certo spessore intellettuale che abbiano saputo farsi degni interpreti delle sue tradizioni. Ne consegue che raramente si sente parlare in maniera degna e rispettosa delle tradizioni palagonesi, alcune delle quali molto interessanti. Quando ciò si è verificato, da parte di osservatori esterni,  gli aspetti presi in esame sono stati trattati con una certa superficialità, dando ampio spazio ad arbitrie interpretazioni, spesso dettate dall’incomprensione. Del resto, i passi del Capuana e del Pitrè qui esposti, rivelano lo stesso tipo di approccio, e sono oltretutto notizie riferite in modo indiretto, come ci conferma lo stesso Pitrè  dicendo di averle tratte da un articolo di un certo Palmeri (non palagonese) apparso sul Giornale di Sicilia. Né diverso si può dire l’atteggiamento, in tempi più recenti (anni ’90 del secolo scorso), da parte di qualche palagonese che si sia cimentato a trattare l’argomento: vedi articoli sul giornale La Sicilia¹, in occasione delle modifiche apportate dal Vescovo di Caltagirone, in cui vengono esaltati gli aspetti “pagani” di tale festa. L’indegna associazione di Santa Febronia agli schioppi ed alle ubriacature risale all’800, quando cioè pare vi fossero ancora gli strascichi della contesa militellese. Se è vero che un certo tono brillante ed euforico abbia sempre accompagnato tali festeggiamenti, di schioppi e di ubriacature durante i pellegrinaggi alle

La “Spaccata ‘o Pignu”, rievocazione scenica dell’apoteosi di Santa Febronia.

La “Spaccata ‘o Pignu”, rievocazione scenica dell’apoteosi di Santa Febronia.

“Coste” non si può certo parlare almeno in tempi recenti. D’altra parte va anche detto che la festa di Santa Febronia a Palagonia sia quasi sempre stata per sua natura oggetto di discussioni negli ambienti ecclesiastici.  Più volte i vescovi succedutisi alla Curia di Caltagirone avevano cercato di intervenire al fine di moderarne certi aspetti poco ortodossi. Tuttavia, tali tentativi si erano rivelati per lo più degli insuccessi. Vigeva, molto forte tra la popolazione, la convinzione che Santa Febronia fosse una “santa popolana”, ossia una santa che appartiene al popolo e nelle cui questioni non potessero entrare le autorità, fossero esse civili o religiose. Quest’ultima considerazione è davvero molto importante;  e se da una parte “giustifica” un certo atteggiamento remissivo da parte delle autorità civili e militari che fecero più volte mancare il proprio supporto a quelle religiose,  dall’altra spiega anche il degenerarsi di una particolare devozione, non tanto in atti di fanatismo, come qualcuno li ha definiti, quanto in veri e propri atti di esibizionismo e di desacralizzazione, frutto di una religiosità non guidata. Gli effetti di tale malcostume a lungo andare si fecero sentire: in particolare, taluni momenti della festa (vedi la vigilia in chiesa madre), soprattutto intorno agli anni ’80-inizi anni ‘90 del secolo scorso, hanno fatto registrare una notevole degenerazione, fomentata anche dal succedersi di amministrazioni disposte a tutto pur di ricevere consensi, le quali avevano trasformato santa Febronia in una sorta di cavallo di battaglia per le slide0008_image036competizioni politiche. In tale periodo infatti, la festa patronale veniva fatta slittare a seconda della data delle elezioni comunali, generalmente in maggio. La sera della vigilia, sotto lo sguardo compiacente dei politici di turno, e quello impotente di qualche sacerdote, il fercolo della santa veniva consegnato ad alcuni facinorosi, i quali, organizzati in diverse fazioni, se lo contendevano a suon di musiche carnascialesche e di…risse.  Tali avvenimenti, oltre a fornire un’idea distorta del senso più vero di certi riti legati alla festa, hanno provocato una decisa presa di posizione da parte del Vescovo Manzella, appena insediatosi, che portò alle estreme conseguenze del 1992, anno in cui vennero definitivamente aboliti gli aspetti più peculiari che la caratterizzavano: i pellegrinaggi nelle contrade “Coste”, “Nunziata”, “Santuzza” oltre a tutta una serie di interventi disciplinari.

slide0008_image042In riferimento agli aspetti coloriti di cui si è parlato, va comunque detto che essi rientrano in una ricca casistica relativa alle feste religiose in Sicilia, in cui spesso si assiste a corse e balli accompagnati da allegre marce mentre si trasportano i venerati fercoli.

(1)    S. Mazza, Barbare usanze legate alla festa di Santa Febronia (La Sicilia 24.6.1980);  Nella “spaccata ‘o pignu” poco sacro, molto profano (La Sicilia 10.5.1981); Palagonia festeggia la Patrona (La Sicilia 16.5.1984); Palagonia: la festa è salva (La Sicilia 14.5.1986); P. Gulino, Febronia contestata (La Sicilia 9.5.1986); S. Mazza, La processione s’ha da fare? (La Sicilia 20.5.1992).

La Festa oggi

s. febronia palagoniaI festeggiamenti prendono il via generalmente il 21 giugno, annunciati dallo sparo di alcuni mortaretti e dal suono festoso delle campane. Nei giorni 21, 22, e 23 si tiene in chiesa Madre il solenne triduo di preparazione. Il 24 di giugno, vigilia della festa, preceduta dalla processione delle confraternite cittadine, dal “bacio degli stendardi” di dette confraternite e dalla processione della Reliquia, si rappresenta nella Chiesa Madre la tradizionale “Spaccata ‘o pignu” (rievocazione dell’apoteosi in Paradiso della Santa). Segue l’apertura del sacro Sacello di Santa Febronia, da parte del Parroco, del Sindaco e di un rappresentante anziano del Comitato dei festeggiamenti; il fercolo della Santa viene dunque portato sul sagrato della chiesa per il saluto da parte di una grande folla di fedeli. Giorno 25, giorno della festa vera e propria, in ricordo del martirio avvenuto nell’antica Nisibis l’anno 305, viene celebrata nella Chiesa Madre, una messa mattutina con il rito della “benedizione degli abiti votivi”, indossati dalle bambine. s.febronia_palagoniaLa Messa solenne è seguita dall’uscita trionfale del fercolo; quindi, in piazza Umberto si tiene la tradizionale vendita all’asta di una campanella, che darà all’aggiudicatario il diritto di suonarla per tutta la durata della festa e nel corso delle processioni. Nel tardo pomeriggio, la processione continua per le vie della città e si avvia verso la chiesa Madonna di Trapani per la venerazione dei fedeli. Poco prima della mezzanotte, si riprende la processione per il rientro del fercolo nella Chiesa Madre dove resterà esposto per tutto l’ottavario che si tiene con celebrazioni a tema.

Il taglio del nastro in piazza Umberto

Il taglio del nastro in piazza Umberto

Nel corso dell’ottavario, di particolare suggestione è il “pellegrinaggio in contrada Coste di S. Febronia”, reintrodotto nel 2005 in occasione del 17° Centenario del Martirio, con la reliquia della santa, e la S. Messa nei pressi dell’antico Oratorio bizantino di S. Febronia. Dall’anno 2011, motivato dal caldo torrido che interessa il periodo in cui ricadono i festeggiamenti, la processione della mattina del 2 luglio, a mezzogiorno (che negli ultimi anni avveniva con pochi fedeli), è stata anticipata alla sera dell’1 luglio, vigilia dell’ottava, dopo la celebrazione della S. Messa in chiesa Madre; tale processione aveva come meta la chiesa San Giuseppe (o talvolta la chiesa Maria Ausiliatrice); dal 2014 la processione dell’1 luglio ha come meta la chiesa di Sant’Antonio (Il Convento), riaperta nel dicembre del 2013. Il 2 luglio mattino, dopo la S. Messa solenne, la processione dal Convento alla Chiesa San Giuseppe; la processione della sera per altre vie cittadine, quindi la grande celebrazione eucaristica cittadina in piazza Garibaldi e il rientro del fercolo nella Chiesa Madre, salutato da un grande spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti.

Per tutta la durata dei festeggiamenti numerosi eventi artistico-culturali, spettacoli e competizioni sportive a cura delle varie associazioni cittadine.

festa s. febronia 2 luglio 2015 (10)

VEDI VIDEO DELLA FESTA

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A cura di Giuseppe Maggiore

per Amedit-Amici del Mediterraneo