Posts Tagged ‘diocesi di patti’

h1

PATTI | SOLENNITÀ DI SANTA FEBRONIA | 2-5 luglio 2017

23 giugno 2017

PROGRAMMA

26 GIUGNO – 4 LUGLIO Novena alla Santa Patrona, celebrata nella chiesetta di «S. Fibruniedda» (quartiere Polline)
Ore 18.15 Santo Rosario
Ore 18.45 Recita della coroncina
Ore 19.00 Santa Messa

DOMENICA 2 luglio: Tradizionale Pellegrinaggio all’Acqua Santa
Ore 18.00 Raduno nel piazzale della Chiesetta di Santa Fibruniedda (quartiere Polline)
Ore 18.15 Pellegrinaggio a piedi all’Acqua Santa
Ore 20.00 Santa Messa nel Santuario di Santa Febronia (c.da Acqua Santa di Gioiosa Marea)

MARTEDÌ 4 luglio
Ore 21.30 Solenne Esposizione delle Sacre Reliquie (Basilica Cattedrale)

MERCOLEDÌ 5 luglio: Solennità di Santa Febronia V. e M.
Ore 07.30 Santa Messa nella cripta della Chiesetta di Santa Fibruniedda
Ore 09.15 “Una rosa per Santa Febronia”: raduno in Piazza Marconi da dove, presenti le Autorità Cittadine e il Gonfalone della Città, dietro lo storico stendardo della chiesetta di Santa Fibruniedda, accompagnati dalla Banda che eseguirà gli inni tradizionali, muoveremo verso la “casa di Santa Febronia”.
Ore 10.30 Santa Messa nella chiesetta di Santa Fibruniedda
Ore 11.30 Processione per le viuzze del quartiere
Ore 12.00 Piazza Municipio “Atto di affidamento della Città a Santa Febronia”
Ore 19.00 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Guglielmo Giombanco in occasione del XXV di Sacerdozio di p. Enzo Smriglio.
Al termine della Celebrazione Solenne Reposizione delle Sacre Reliquie

h1

Festa di Santa Febronia 2017 | Case Nuove Russo e Malluzzo (fraz. di Patti)

21 giugno 2017

Festeggiamenti in onore a Santa Febronia

Case Nuove Russo e Malluzzo (frazioni di Patti)

dal 23 al 25 giugno 2017

Celebrazioni religiose e manifestazioni folkloristiche si terranno nei giorni 23, 24 e 25 giugno nelle due frazioni di Patti, Case Nuove Russo e Malluzzo.

Venerdi 23 Tradizionali giochi della Pentolaccia, della Gimkana e della Patata e vari giochi per i più piccoli.

Sabato 24 pomeriggio – Traslazione e processione del simulacro della Santa a Case Nuove Malluzzo. Il programma serale prevede lo spettacolo di musica e danza dei “Mambo”, degustazione di “pani cunzatu” e dei dolci tipici.

Domenica 25 pomeriggio – Celebrazione eucaristica tenuta dal vescovo Mons. Guglielmo Giombanco e processione del simulacro per le vie di Case Nuove Russo. In serata spettacolo danzante con i “De Colores Band”.

I festeggiamenti si concluderanno intorno a mezzanotte con uno spettacolo pirotecnico.

h1

PATTI (ME): FESTA DELLA PATRONA SANTA FEBRONIA | 22-26 LUGLIO 2015

21 luglio 2015

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA FEBRONIA VERGINE E MARTIRE PATRONA DI PATTI

(22-26 LUGLIO 2015)

 

Santa Febronia continua ad offrirci la sua testimonianza di vita cristiana lieta, coraggiosa e coerente che al Vangelo sa ispirarsi, nel Vangelo trova la forza  e dal Vangelo acquisisce lo stile. Preparandoci a festeggiarla chiediamo al Signore – per sua intercessione – di volerci concedere giorni sereni, vissuti in fraterna solidarietà, liberi da ogni turbamento, nella prosperità e nella pace.  Buona festa a tutti!

 

L’Arciprete

p. Enzo Smriglio

11014852_1606648162948807_5860788495881815039_n

PROGRAMMA

Mercoledì 22 luglio

Ore 18.00  Santo Rosario

Ore 18.30  Santa Messa

Ore 19.00  La venerata effigie di Santa Febronia verrà collocata nella vara processionale.

Sarà effettuato il solenne scampanio e intonato il tradizionale inno “Diva Trofima”

Giovedì 23 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Il triduo sarà predicato da Don Basilio Pappalardo, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Cattedrale

Venerdì 24 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Sabato 25 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Ore 19.30 Solenne canto del Vespro con la partecipazione del Venerabile Capitolo della Cattedrale e dei Superiori e studenti del Seminario Vescovile

Domenica 26 luglio

Ore 08.00 Santa Messa

Ore 09.30 Santa Messa

Ore 18.30  Solenne Pontificale presieduto da S.  Ecc.za Rev.ma Mons. Ignazio Zambito con la par­tecipazione del Venerabile Capitolo Cattedrale, dei Superiori e Studenti del Seminario Vescovile e delle Autorità Civili e Militari.

Ore 20.00  Processione delle Sacre Reliquie e della venerata Effigie di Santa Febronia.

h1

PATTI: Celebrazioni liturgiche di Santa Febronia | 26 giugno/5 luglio 2015

25 giugno 2015

Basilica-Cattedrale di Patti (ME)

26 Giugno – 4 Luglio Novena di preparazione

ore 17,15 Recita del S. Rosario, Coroncina e S. Messa.

2 Luglio

Pellegrinaggio cittadino in contrada Acquasanta;

4 Luglio – Basilica-Cattedrale

Esposizione delle Sacre Reliquie di Santa Febronia;

5 Luglio – Solennità liturgica di Santa Febronia

Chiesa di Santa Fibruniedda

ore 7,30 S. Messa

ore 9,15 Raduno dei fedeli in piazza Marconi per l’iniziativa “Una rosa per Febronia” e corteo verso la “Casa di S. Febronia”;

ore 10,30 S. Messa;

ore 11,30 Processione per le vie del quartiere;

ore 12 – Piazza Municipio, rinnovo dell’Atto di affidamento della Città di Patti a Santa Febronia.

Basilica-Cattedrale

ore 19 Santa Messa;

ore 21,30 Reposizione delle Sacre Reliquie.

manifesto_novena_s. febronia_pattiFonte: Basilica-Cattedrale San Bartolomeo, Patti (ME).

h1

PATTI: SOLENNITA’ DI S. FEBRONIA | 5 LUGLIO 2014

4 luglio 2014

Patti celebra la festività della Patrona Santa Febronia, sabato 5 luglio; evento particolarmente atteso in estate e che verrà replicato dal 24 al 27 luglio. I festeggiamenti saranno divisi tra la Cattedrale e la frazione di Acquasanta, lì dove, secondo la tradizione orale locale, la Vergine e Martire pattese sarebbe stata battezzata dal Vescovo Sant’Agatone. Oltre alle Sante Messe e alla processione in serata liscio e balli di gruppo con l’ORCHESTRA SPETTACOLO MAMBO.

martiryom of st. febronia

Patti celebra domani, sabato 5 luglio, la solennità liturgica in onore della Patrona  Santa Febronia, Vergine e Martire. Domani le Sante Messe saranno celebrate alle ore 7,30 e alle 10 nella chiesetta del quartiere Polline, costruita sul luogo dove sorgeva, secondo la tradizione, la casa natale della Santa. Alle ore 19, nella Basilica Cattedrale, l’arciprete don Enzo Smriglio celebrerà la Santa Messa solenne. In contrada Acquasanta, dove, secondo la tradizione, Santa Febronia sarebbe stata battezzata dal vescovo Sant’Agatone, in mattinata saranno celebrate le Sante Messe alle ore 8 e alle ore 10,30; nel pomeriggio, alle ore 18, avrà luogo la solenne processione e al rientro (alle ore 20) la Santa Messa.

Sempre ad Acquasanta, in serata, liscio e balli di gruppo con l’Orchestra Spettacolo Mambo.

I festeggiamenti esterni che Patti tributerà alla sua Patrona si svolgeranno quest’anno dal 24 al 27 luglio prossimi.

h1

FESTA S. FEBRONIA, Patrona di Patti (ME)

14 maggio 2011
DOMENICA 24 LUGLIO 2011
 
Le campane suonano a festa sin dal primo mattino, in giro per le strade si nota una particolare aria di gioiosa animazione mista alla curiosità presente negli sguardi dei turisti mentre le ultime bancarelle si apprestano ad adornare con i loro suoni ed i loro odori una città che già da un mese vive immersa nell’atmosfera di questo giorno così speciale: è la festa del Patrono, la festa di Santa Febronia. In quest’ultimo giorno di grandi manifestazioni, durate quasi un mese, la cittadinanza attende le prime luci del tramonto per dare inizio ai festeggiamenti; nella Cattedrale, infatti, ha luogo la solenne messa pontificale vespertina presieduta dal Vescovo della Diocesi e con la partecipazione delle più alte autorità cittadine oltre che dei fedeli giunti in preghiera verso la loro secolare protettrice. Al termine della messa l’attenzione si sposta nella piazza antistante la cattedrale, dove si attende che i “portatori” issino sulle due vare il simulacro della Santa e le di lei reliquie (giunte a Patti il 5 luglio dell’anno 1661) per poi trasportarle entrambe fuori della Cattedrale salutate dal “grido” festoso della torre campanaria; colmata l’attesa, l’urlo “Evviva Santa Febronia” accompagna la vara sulle spalle dei portatori: ha inizio la solenne processione che si snoderà lungo le vie principali del centro cittadino.
Il percorso è colorato a giorno da festosi impianti di illuminazione mentre nei balconi e sui davanzali delle case dominano le candele accese ed il rosso sfarzoso delle “bandiere di Santa Febronia”; qui il lungo corteo sfila in preghiera e devozione avvolto dal suono della banda cittadina e dalle centinaia di persone sistematesi lungo le vie e le piazze che saranno raggiunte e nelle quali si sosterà per un breve attimo di preghiera; raggiunta la piazza Marconi, centro cittadino, la processione (cui partecipano anche le autorità cittadine e le varie Confraternite quali quella di “Sant’Antonio abate” di Patti e quella di “San Teodoro martire” di Sorrentini) fa lentamente ritorno in Cattedrale; giunti davanti al portale settecentesco della basilica, il già citato grido “Evviva Santa Febronia” accompagna nuovamente la Santa nella sua originale dimora dove il vescovo e l’arciprete volgono il loro saluto alla cittadinanza in ringraziamento alla loro partecipazione. Pochi minuti più tardi se ci si affaccia sulla balconata di fronte al portale normanno della basilica, si può assistere ad uno spettacolare quanto suggestivo “show” di fuochi d’artificio a conclusione delle numerose manifestazioni dedicate alla nostra Santa Patrona: un altro anno ancora e i suoi devoti fedeli la riabbracceranno di nuovo.
 
h1

I segreti di Santa Febronia

1 maggio 2011

Non era una ragazza uccisa dal padre ma una monaca orientale martirizzata nel 305. Dopo quattro secoli, studiosi a convegno svelano il mistero della protettrice di Patti.

Febronia, la santa protettrice di Patti, esce dalla leggenda per entrare nella storia e stravolge le secolari credenze che vogliono si tratti di una ragazza pattese scacciata e uccisa dal padre su una spiaggia della Marina perché, cristiana, aveva fatto voto di castità. Il corpo portato dal mare approdò a Minori, nel Salernitano dove viene ancora oggi venerata con il nome di Santa Trofimena. Studiosi di tutta Italia, tra cui il Benedettino belga Réginald Grégoire cattedratrico di Urbino, agiografo della segreteria di Stato di Papa Paolo VI, dice “no” alla leggenda e conferma le tesi storiche di Giuseppe Arlotta, autore di una ricerca scientifica sulla Santa e che dimostra che si tratta di religiosa orientale martirizzata nel 305. Lo studioso locale don Alfonso Sidoti, responsabile dell’Arca Magna della Curia, resiste sulla tradizione e taccia di “dilettantismo” il lavoro di ricerca storica. Due tesi dunque a confronto: quella di uno studioso autore di un libro che non fa riferimento ad alcun testo liturgico che possa testimoniare l’antico culto di Febronia e le nuove scoperte, documentate negli archivi di Minori e Patti, da cui si deduce che la Santa pattese sia una suora di Sibapoli in Mesopotamia, l’odierna Nusaybin in Turchia, il cui culto si è diffuso in tutto l’impero bizantino a partire dalla prima metà del VII secolo, per un riguardo nei confronti dell’imperatore Eraclio (610-641) la cui figlia si chiamava Febronia, mentre le reliquie della Trofimena sarebbero un “falso” storico voluto dalla Chiesa di Minori nel Salernitano che coinvolge ancora anche la Chiesa pattese. Febronia di Sibapoli durante le persecuzioni dei cristiani ordinate da Diocleziano fu condotta davanti al giudice Seleno, che la condannava ma che nello stesso tempo le proponeva salva la vita in cambio delle nozze col nipote. Dopo quattro secoli viene fuori il grande imbroglio, perché gli studiosi scoprono scientificamente la verità tra mille ostinazioni ma anche tra tanto desiderio della Chiesa ufficiale pattese che vuole sapere di più sulla sua Santa. La leggenda pattese che si fa risalire al III secolo dopo Cristo per una Santa che non esiste negli antichi martirologi siciliani e sulla quale il benedettino Grégoire dice e scrive “non esiste una Santa Febronia di Patti , è un culto introdotto sotto l’effetto di un gusto bizantineggiante, senza documentazione certa. Febronia di Patti o Trofimena di Minori sono un abuso agiografico, mentre tutte e due non sono la stessa persona.

Trani - Museo Diocesano Busto reliquiario di S. Febronia, XVII sec.

Trani – Museo Diocesano
Busto reliquiario di S. Febronia, XVII sec.

Tutto è un falso – continua il benedettino – costruito nel XVI secolo”. Un falso costruito a Minori ed esportato a Patti anche nel 1968, quando Mons. Giuseppe Pullano, vescovo del tempo, decise di portare in processione i resti della Santa Trofimena fatti arrivare dalla città della riviera Amalfitana. Gli studiosi continuano, scavando negli archivi e capovolgono persino l’esile leggenda sulla quale si fondava il credo per la Santa di Minori. Trofimena, oltre a non essere la ragazza uccisa a Patti e trasportata dal mare sulla spiaggia di Minori per essere trovata da una lavandaia, non è la Santa che i Minoresi venerano ma le ossa ritrovate, le prime tra i tanti sepolcri, da un pastaio, tale Gioacchino Farace, nel 1793, dopo 1500 anni, durante i lavori di ristrutturazione della Cattedrale. Il vescovo di Ravello, tre giorni dopo, autenticò come veri i resti per fare piacere alle autorità cittadine e religiose della stessa Minori, desiderosi questi ultimi di soddisfare i dubbi dei fedeli, stanchi di cercare una Santa inesistente. I minoresi pretesero allora di aver trovato il corpo della Santa nella Cattedrale di Minori, in quella cappella in cui per secoli erano stati sepolti i notabili della città. Tutto sembrava al suo posto: il legame tra Febronia di Patti e Trofimena di Minori lo si fa apparire come un tutt’uno. Le due città avevano raggiunto il loro prestigio perché la prima aveva dato i natali alla santa mentre l’altra ne aveva ritrovato e custodito il corpo. Nei secoli Minori manda pezzi di reliquie a Patti, prima un quarto di ginocchio nel 1665, nel 1673 il frammento di un braccio e il 5 luglio del 1968 il vescovo Pullano riceve finalmente una costola. Ma oggi il credente rifiuta gli schemi mentali dell’età moderna perché anacronistici e perché legati ad una Santa Febronia-Trofimena che i pattesi ancora oggi definiscono la protettrice dei forestieri cioè una Santa costruita agiograficamente per le esigenze dei forestieri di Minori, una Santa che, pur essendo la patrona di Patti, è venerata solo in una parte della città, nella parrocchia di San Bartolomeo. La Febronia di Sibapoli è invece venerata in molte città europee, così ha illustrato Paolo Chiesa, della università di Udine. “L’agiografia della suora di Sibapoli, ha confermato il benedettino Grégoire, contiene una moltitudine di messaggi biblici e pone la Santa come un modello di virtù da imitare”.

Basilio Caporlingua

su “Centonove” 4 settembre 1998

LEGGI ANCHE LA VERA STORIA: Santa Febronia – Chi è