Archive for the ‘celebrazioni a patti’ Category

h1

PATTI | FESTA S. FEBRONIA 2016

22 luglio 2016

Il programma dei festeggiamenti a Patti (ME), in onore alla Patrona Santa Febronia, che si terranno dal 26 al 31 luglio 2016.

h1

PATTI: FESTA DI SANTA FEBRONIA | CASE NUOVE, 23-26 GIUGNO 2016

20 giugno 2016

PATTI – FRAZIONE CASE NUOVE

FESTEGGIAMENTI IN ONORE A SANTA FEBRONIA

TITOLARE DELLA PARROCCHIA

23 – 26 GIUGNO 2016patti_festa_s._febronia_2016


s.febronia_2016

h1

PATTI (ME): FESTA DELLA PATRONA SANTA FEBRONIA | 22-26 LUGLIO 2015

21 luglio 2015

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA FEBRONIA VERGINE E MARTIRE PATRONA DI PATTI

(22-26 LUGLIO 2015)

 

Santa Febronia continua ad offrirci la sua testimonianza di vita cristiana lieta, coraggiosa e coerente che al Vangelo sa ispirarsi, nel Vangelo trova la forza  e dal Vangelo acquisisce lo stile. Preparandoci a festeggiarla chiediamo al Signore – per sua intercessione – di volerci concedere giorni sereni, vissuti in fraterna solidarietà, liberi da ogni turbamento, nella prosperità e nella pace.  Buona festa a tutti!

 

L’Arciprete

p. Enzo Smriglio

11014852_1606648162948807_5860788495881815039_n

PROGRAMMA

Mercoledì 22 luglio

Ore 18.00  Santo Rosario

Ore 18.30  Santa Messa

Ore 19.00  La venerata effigie di Santa Febronia verrà collocata nella vara processionale.

Sarà effettuato il solenne scampanio e intonato il tradizionale inno “Diva Trofima”

Giovedì 23 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Il triduo sarà predicato da Don Basilio Pappalardo, Vicario Parrocchiale della Parrocchia Cattedrale

Venerdì 24 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Sabato 25 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Ore 19.30 Solenne canto del Vespro con la partecipazione del Venerabile Capitolo della Cattedrale e dei Superiori e studenti del Seminario Vescovile

Domenica 26 luglio

Ore 08.00 Santa Messa

Ore 09.30 Santa Messa

Ore 18.30  Solenne Pontificale presieduto da S.  Ecc.za Rev.ma Mons. Ignazio Zambito con la par­tecipazione del Venerabile Capitolo Cattedrale, dei Superiori e Studenti del Seminario Vescovile e delle Autorità Civili e Militari.

Ore 20.00  Processione delle Sacre Reliquie e della venerata Effigie di Santa Febronia.

h1

PATTI: Celebrazioni liturgiche di Santa Febronia | 26 giugno/5 luglio 2015

25 giugno 2015

Basilica-Cattedrale di Patti (ME)

26 Giugno – 4 Luglio Novena di preparazione

ore 17,15 Recita del S. Rosario, Coroncina e S. Messa.

2 Luglio

Pellegrinaggio cittadino in contrada Acquasanta;

4 Luglio – Basilica-Cattedrale

Esposizione delle Sacre Reliquie di Santa Febronia;

5 Luglio – Solennità liturgica di Santa Febronia

Chiesa di Santa Fibruniedda

ore 7,30 S. Messa

ore 9,15 Raduno dei fedeli in piazza Marconi per l’iniziativa “Una rosa per Febronia” e corteo verso la “Casa di S. Febronia”;

ore 10,30 S. Messa;

ore 11,30 Processione per le vie del quartiere;

ore 12 – Piazza Municipio, rinnovo dell’Atto di affidamento della Città di Patti a Santa Febronia.

Basilica-Cattedrale

ore 19 Santa Messa;

ore 21,30 Reposizione delle Sacre Reliquie.

manifesto_novena_s. febronia_pattiFonte: Basilica-Cattedrale San Bartolomeo, Patti (ME).

h1

PATTI: FESTA DELLA PATRONA SANTA FEBRONIA 2014

22 luglio 2014

“Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con i festeggiamenti in onore della nostra Santa Patrona e concittadina, la Vergine e Martire Febronia. Quest’anno la “Festa” torna a svolgersi nella villa comunale “Umberto I”, luogo storico dei festeggiamenti della Patrona, restituito agli antichi splendori grazie all’intraprendenza ed alla passione disinteressata di Cosimino Magistro. Ripartendo dalla nostra Patrona e dalle antiche tradizioni, come il caratteristico concerto della banda in villa, saremo tutti portati a riappropriarci della Festa, riscoprendo il senso di appartenenza e sentendoci di nuovo e sempre di più “comunità”. L’augurio è che ogni cittadino, con l’aiuto anche della nostra Santa Febronia, possa sentirsi sempre più parte attiva all’interno della nostra Città. I tempi non sono certamente favorevoli, la crisi colpisce tante famiglie della nostra Patti con violenza inaudita, spingendo molti alla rassegnazione ed alla disperazione. Sono certo che affidando ancora una volta noi stessi e la nostra Città alla giovinetta martire Febronia sapremo superare le asperità di questi momenti. E proprio a Lei, alla nostra protettrice, chiediamo di vegliare su questa Città e di aiutare ognuno di noi a guardare alle tante periferie esistenziali di cui spesso ci parla Papa Francesco. La nostra concittadina Santa Febronia, che diede la vita per difendere il proprio credo, ci sia di aiuto per costruire una Città che sia davvero così come il cuore di ogni pattese desidera. Viva Santa Febronia, Viva Patti! “.

IL SINDACO

Mauro Aquino

PROGRAMMA

Sabato 26 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Ore 19.30 Solenne canto del Vespro con la partecipazione del Venerabile Capitolo della Cattedrale e dei Superiori e studenti del Seminario Vescovile

Ore 22:00 “Lo spettacolo è varietà” con l’orchestra XXL in piazza Marconi.

Ore 23:00 Premiazione della migliore fotografia e della migliore panchina (piazza Marconi).

 

Domenica 27 luglio

Ore 08.00 Santa Messa

Ore 09.30 Santa Messa

Ore 18.30 Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc.za Rev.ma Mons. Ignazio Zambito con la partecipazione del Venerabile Capitolo Cattedrale, dei Superiori e Studenti del Seminario Vescovile e delle Autorità Civili e Militari.

Ore 20.00 Processione delle Sacre Reliquie e della venerata Effigie di SANTA FEBRONIA.

Al termine della processione in piazza Marconi Lello Analfino e i TINTURIA in concerto.

Ore 24:00 Giochi pirotecnici (zona chiesa Sant’Antonino, sopra rifornimento Agip di via Trieste).

febronia2014

h1

PATTI: SOLENNITA’ DI S. FEBRONIA | 5 LUGLIO 2014

4 luglio 2014

Patti celebra la festività della Patrona Santa Febronia, sabato 5 luglio; evento particolarmente atteso in estate e che verrà replicato dal 24 al 27 luglio. I festeggiamenti saranno divisi tra la Cattedrale e la frazione di Acquasanta, lì dove, secondo la tradizione orale locale, la Vergine e Martire pattese sarebbe stata battezzata dal Vescovo Sant’Agatone. Oltre alle Sante Messe e alla processione in serata liscio e balli di gruppo con l’ORCHESTRA SPETTACOLO MAMBO.

martiryom of st. febronia

Patti celebra domani, sabato 5 luglio, la solennità liturgica in onore della Patrona  Santa Febronia, Vergine e Martire. Domani le Sante Messe saranno celebrate alle ore 7,30 e alle 10 nella chiesetta del quartiere Polline, costruita sul luogo dove sorgeva, secondo la tradizione, la casa natale della Santa. Alle ore 19, nella Basilica Cattedrale, l’arciprete don Enzo Smriglio celebrerà la Santa Messa solenne. In contrada Acquasanta, dove, secondo la tradizione, Santa Febronia sarebbe stata battezzata dal vescovo Sant’Agatone, in mattinata saranno celebrate le Sante Messe alle ore 8 e alle ore 10,30; nel pomeriggio, alle ore 18, avrà luogo la solenne processione e al rientro (alle ore 20) la Santa Messa.

Sempre ad Acquasanta, in serata, liscio e balli di gruppo con l’Orchestra Spettacolo Mambo.

I festeggiamenti esterni che Patti tributerà alla sua Patrona si svolgeranno quest’anno dal 24 al 27 luglio prossimi.

h1

VESPRO E MATTUTINO DELLA SANTA MARTIRE FEBRONIA | 25 GIUGNO

24 giugno 2014

febronia russa1
25 GIUGNO
Memoria della santa martire Febronia.
Al Vespro.
Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo le stichirà idiòmela del Precursore.
Tono 4. Di Giovanni monaco.
Giovanni, nascendo, rompe il silenzio di Zaccaria, perché non conveniva che il padre tacesse, alla nascita della voce, ma che piuttosto, come prima, per non essere stata creduta, essa aveva legato al padre la lingua, così, una volta manifestatasi, gliela liberasse: perché a lui eri stato annunciato e partorito come voce del Verbo e precursore della luce, intercessore per le anime nostre (2).
Stesso tono.
Oggi la voce del Verbo, scioglie la voce paterna trattenuta dall’incredulità e manifesta la bella fecondità della Chiesa, sciogliendo i vincoli della sterilità materna; avanza la lampada della luce, il raggio manifesta l’avvento del sole di giustizia, che viene a riplasmare tutti e a salvare le anime nostre.
Di Anatolio. Stesso tono.
Viene dalle doglie di una sterile il messaggero del Dio Verbo che sarà partorito dalla Vergine, il grande fra i nati di donna e maggiore di un profeta: bisognava infatti che fossero straordinari gli inizi di di-vine realtà: fuori dell’età, la possibilità di generare e senza seme la concezione; o tu che compi meraviglie a nostra salvezza, gloria a te.

India - Cattedrale di Tiruchirapalli, nel Tamil Nadu, affresco raffigurante il martirio di Santa Febronia

India – Cattedrale di Tiruchirapalli, nel Tamil Nadu, affresco raffigurante il martirio di Santa Febronia

2
Tre prosòmia della santa.
Tono 4. Hai dato come segno.
Hai sostenuto una lotta proporzionata al tuo allenamento, Febronia degna di ogni lode, che hai mescolato ai sudori dell’ascesi il sangue del martirio: ti ha perciò gratificata di duplice corona il benefattore, al quale sei ascesa adorna di splendore, come vergine castissima e come martire invitta.
Alla bellezza del corpo ha corrisposto il divino splendore della tua anima: hai infatti brillato come giglio, resa candida nei sacri monasteri e imporporata dallo scorrere del sangue, o sposa castissima; ti ha perciò accolta come vergine e martire l’amabile talamo celeste, l’eterna stanza nuziale.
Intorno a te si accampò, Febronia illustrissima, l’angelo liberatore: dall’infanzia, infatti, hai mostrato di temere il Signore e di essergli consacrata come amabile offerta votiva, custodita per l’Onnipotente. Hai perciò calpestato la follia di Selino e sei accorsa, incoronata, al Cristo tuo sposo.
Gloria. E ora. Del precursore. Tono pl. 2.
Elisabetta concepì il precursore della grazia, ma la Vergine il Signore della gloria; si salutarono l’un l’altra le madri e il bambino sussultò nel grembo, poiché da lì il servo lodava il Sovrano; stupita la madre del precursore gridò: Donde a me questo, che la madre del mio Signore venga a me? È per la salvezza del popolo che non ha più speranza! O tu che possiedi la grande misericordia, gloria a te.
Allo stico, stichirá dall’oktòichos.

Palagonia, Chiesa Madre Martirio di S. Febronia. Autore ignoto, XIX sec.

Palagonia, Chiesa Madre
Martirio di S. Febronia.
Autore ignoto, XIX sec.

3
Gloria. E ora. Del precursore. Tono pl. 4.
Guarda Elisabetta che parla con la Vergine Maria: Perché sei venuta a me, Madre del mio Signore? Tu porti il Re e io il soldato; tu porti il datore della leg-ge e io il legislatore; tu porti il Verbo e io la voce che annuncia il regno dei cieli.
Apolytìkion del Precursore.
Tono 4. Presto intervieni.
Profeta e Precursore della venuta di Cristo, noi che con amore ti onoriamo, non siamo in grado di celebrarti degnamente: per la tua gloriosa e augusta nascita sono sciolte infatti la sterilità della partoriente e la lingua muta del padre ed è annunziata al mondo l’incarnazione del Figlio di Dio.
Apolytìkion della martire.
Tono 4. Stupì Giuseppe.
La tua agnella Gesù t’invoca a gran voce: Te mio Sposo io desidero e te cercando soffro passione e son con Te crocifissa e sepolta nel tuo battesimo; e soffro per Te per regnare con Te e muoio per te, per vivere in Te; accetta dunque come vittima immacolata colei che per Te si sacrifica. Per le sue preghiere, misericordioso, salva le nostre anime.
Al Mattutino.
La solita sticologia e i canoni: uno del precursore e questo della santa. Acròstico: Con inni a te canto giu-stamente, Febronia. Poema di Teofane.
Ode 1. Tono pl. 4. Attraverso l’umido.
Invincibile combattente della gloria di Dio, concedimi la grazia e la luce per celebrare con inni, o Febronia, la tua luminosa e venerabile festa.

Palagonia, Chiesa Madre Martirio di S. Febronia. Autore ignoto, XIX sec.

Palagonia, Chiesa Madre
Martirio di S. Febronia.
Autore ignoto, XIX sec.

4
Illuminando la tua anima con la meditazione continua della morte, accorresti alla vetta del marti-rio offrendo te stessa a Cristo per mezzo di molti tormenti.
Sopportando le pene dell’ascesi, dissodasti il cam-po del tuo cuore, cogliendo splendidamente le coro-ne dei martiri, cantando valorosamente al nostro Dio.
Theotokìon. Colui che con un cenno creò tutto, in te, Madre, s’incarnò; e per amor suo la vergine Fe-bronia si offrì martire.
Ode 3. Tu sei la saldezza.
Rinforzata nello Spirito, abbattesti l’orgoglio del ti-ranno e l’ateismo politeista, gloriosa Febronia.
Tu ora hai confermato con la tua forte destra, o So-vrano, la gloriosa Febronia, che lottò come martire.
Lasciando tagliare per Cristo il tuo corpo, o ver-gine e martire, preparasti per te stessa le delizie del paradiso.
Theotokìon. Trovò in te aiuto, Madre di Dio puris-sima, l’illustre martire Febronia e svergognò i tiranni.
Irmòs. Tu sei la saldezza di quanti in te si rifugia-no, Signore, tu sei la luce di quanti sono nelle tenebre e il mio spirito a te inneggia.

Kàthisma. Tono 1. I soldati a guardia.
Tu che un tempo nelle onde del Giordano battezzasti colui che purificò il mondo, lava da ogni sozzura me, sommerso dai gorghi del peccato; senza sosta prega per noi il Signore amico degli uomini.
Gloria. Della santa.
Amando Cristo, splendido di bellezza, sei accorsa subito alle grandi lotte per le quali uccidesti del tutto il principe del male; liberami dunque dalle sue intricate trappole, guidandomi con le tue preghiere alla divina penitenza, o Febronia.
E ora. Theotokìon.
Giovanni, esultando nel grembo materno, rico-nobbe per grazia divina e con fede venerò il Dio in te portato, o fanciulla; ti supplico, dunque, con il precursore, o Vergine, implora il Verbo, da te incarnato, di salvare il tuo servo.

Palagonia, Chiesa Madre Martirio di S. Febronia. Autore ignoto, XIX sec.

Palagonia, Chiesa Madre
Martirio di S. Febronia.
Autore ignoto, XIX sec.

Ode 4. Tu sei mia forza, Signore.
In te, Febronia illustrissima non v’è macchia alcuna: tu infatti ti impegnasti per esser doppiamente gradita al tuo redentore e amante desiderato, adornandoti delle fatiche dell’ascesi e delle lotte del martirio, o beatissima.
Dall’infanzia amasti l’inesauribile fonte dell’amore, che ogni essere razionale desidera; protesa verso di es-sa sopportasti dolori di torture, arsa nel fuoco, con le membra amputate, o Febronia, vanto delle vergini.
Nutrita dal verbo divino piamente trasmettevi e spiegavi i libri sacri a quanti desideravano il verbo salvifico; e per i tuoi insegnamenti ricevesti in ricompensa la gloria dei martiri.
Theotokìon. Sei tu, pura Vergine, la porta della lu-ce che fa rifulgere per quanti sono nelle tenebre lo splendore infinito nei limiti di un corpo, Cristo, sole di giustizia: con i suoi raggi oggi Febronia trovò l’onore del martirio.
Ode 5. Perché mi hai abbandonato.
Splendidamente abbigliata con la porpora tinta nel tuo sangue, o martire, deponesti la tunica delle passioni e comparisti nuda davanti ai giudici nel tribunale, imitando la spogliazione di Cristo.

Palagonia - Eremo S. Febronia, affresco che ne raffigura il martirio.

Palagonia – Eremo S. Febronia, affresco che ne raffigura il martirio.

6
Ardente d’amore nell’anima per il tuo mistico sposo e affascinata dalla sua bellezza eterna, ti sei asciata mozzare le mani e subisti i dolori delle bru-ciature, Febronia, gloria dei martiri.
Il flusso del tuo sangue estinse la fiamma del po-liteismo, i tuoi denti estirpati rovesciarono tutto l’errore degli idoli e ti procurarono la delizia eterna, o Febronia.

Theotokìon. I tuoi piedi mozzati percorrevano il sentiero dei divini martiri e ti condussero al generato dalla Vergine santa, camminando con gioia nel paradiso, o Febronia vergine sposa divina.

Ode 6. Effondo la mia supplica.
L’ateismo e l’arroganza del crudele Selenio fu u-miliata quando l’universale provvidenza divina gli chiese conto del tuo sangue; e per la tua costanza il pio Lisimaco giunse alla salvezza.
Lucerna di luce divina ti rivelò la sapiente e teofora Briena, che ti guidava con i suoi insegnamenti e la sua speranza non fu delusa: ti condusse infatti a Cristo come sposa immacolata, o Febronia.

Theotokìon. Il talamo spirituale del Sovrano, fulgi-do degli splendori della verginità, chiaramente co-me giglio radioso, attorniata da rovi, la purissima e illustre Madre di Dio degnamente viene glorificata.
Irmòs. Effondo la mia supplica al Signore e a lui espongo le mie tribolazioni perché è colma di mali l’anima mia e la mia vita è vicina agli inferi; come Giona prego: O Dio, fammi risalire dalla corruzione.

Kontàkion. Tono 3. La Vergine oggi.
Colei che prima era sterile partorisce oggi il Pre-cursore di Cristo, che è compimento di ogni profezia; egli infatti, imponendo le mani nel Giordano a Colui che i profeti avevano preannunziato, è divenuto profeta del Verbo divino e insieme suo araldo e precursore.

febronia martirioSinassario.
Il 25 di questo stesso mese, memoria della santa martire e grande lottatrice Febronia.
Stichi. Che bella dote la tua fra le donne, o Febro-nia! Taglio della testa come buona dote per te, donna! Il venticinque la spada mozza il capo di Febronia.
Lo stesso giorno memoria del santo martire Orenzio e dei suoi puri fratelli che si chiamavano: Farnachio, Eros, Fermo, Firmino, Kyriakos e Longino.
Stichi. Orenzio gettato vivo in mare, lascia la terra salendo al cielo. Farnachio abbandonando la terra diventa immortale come preziosa pietra di fonda-mento della Chiesa. Eros desiderava le bellezze cele-sti verso le quali ascese con gioia. Troni intellettuali Fermo e Firmino: su di loro siede il Re degli angeli. Come pari agli angeli Dio colloca Nello stesso rango degli angeli Kyriako e Longino.
Lo stesso giorno memoria del soccorso incredibile e insperato dato a noi dal grande Dio e Salvatore nostro Gesù Cristo, per le preghiere di colei che lo generò senza seme contro coloro che per terra e per mare assediavano la nostra Regina fra le città.
Per le preghiere della Madre di Dio e di tutti i tuoi santi, o Dio, abbi pietà di noi. Amìn.

Ode 7. Nella fornace i fanciulli ebrei.
Rivi di guarigioni fai sgorgare su chi entra nel tuo tempio con fede, venerabile Febronia, gridando a Cristo: Benedetto sei, Signore Dio nei secoli.
Magnifico affare concludesti! Scambiasti carne e sangue per il regno di Dio, o divina, gridando: Bene-detto sei tu, Signore Dio nei secoli.

Theotokìon. Con il coro delle vergini esulti, Febronia, vergine ammirabile, gridando alla Madre Vergine di Dio: Benedetto, o purissima, il frutto del tuo grembo.

Ode 8. Follemente il tiranno.
Splendidamente la tua memoria viene celebrato ora, o Febronia, scintillante di raggi luminosi, poiché parlando con la luce divenisti luminosa, gridando: Fanciulli, benedite il creatore della luce, sa-cerdoti inneggiate, popolo, esaltalo in tutti i secoli.
Eccellesti dapprima nell’ascesi, o illustrissima e in seguito ti sei abbellita come martire, poiché correvi dietro all’amante, splendida fanciulla e le tue mammelle più buone del vino lasciasti mozzare per la fede e ora la tua mirra fragrante profuma i fedeli.
Calpestato dalle colpe e circondato dalle passioni, mi rifugio nella tua protezione, illustrissima Febronia, chiedendo liberazione da entrambi i mali; ma tu, quale mirabile prediletta del Sovrano, non abbandonarmi, o ispirata da Dio, ma con le tue preghiere strappa dai lacci che rovinano le anime, me che grido.
Theotokìon. Le lingue dei retori sono incapaci di in-neggiarti, Madre di Dio Maria, sposa divina: tu infatti senza danno per la tua verginità concepisti il Sovrano di tutti nel tuo grembo vergine; a lui ora Febronia cantando grida: popolo esaltate in tutti i secoli.
Irmòs. Follemente il tiranno dei caldei infiammò sette volte di più la fornace per i cultori di Dio; ma vedendoli salvati da superiore potenza, gridava: Benedite, fanciulli, il Creatore e redentore; celebratelo, sacerdoti, sovresaltalo, popolo, per tutti i secoli.

martiryom of st. febroniaOde 9. Per questo stupisce.
O divina colomba del Sovrano, circondata di splendore verginale, che illuminasti con l’ascesi il corpo, con le ali dorate per le fresche perle della tua confessione e del tuo sangue, illumina i tuoi cantori.
Parlando all’intelletto con l’intelletto nudo, Febronia ispirata da Dio, afferrasti l’ultimo dei desideri e fosti degna di ricevere la fine beatissima e ora chiaramente regni con Cristo, dimorando chiaramente in letizia con il tuo sposo, nei talami ineffabili.
Fai scorrere come fiume impetuoso le guarigioni sui fedeli che accorrono alla tua venerabile urna, Febronia che contempli Dio, colonna della verginità, fiore gradevole della natura, figlia del Re, che nell’intimo possiedi il fulgore della gloria divina.

Theotokìon. Rialzasti, o Vergine l’onore delle don-ne, concependo il Verbo che rialza i caduti, lui che è buono e potente: l’insigne Febronia nel suo intenso amore per lui con gioia gridava: dietro di te corro.
Irmòs. Per questo stupisce il cielo e sbalordiscono i confini della terra, perché Dio apparve corporalmente agli uomini e il tuo grembo divenne più ampio dei cieli: per questo, Madre di Dio, le schiere de-gli angeli e degli uomini, ti magnificano.
Exapostilarion del precursore. Udite, donne.
La letificante natività del precursore pone fine oggi alla tristezza della muta lingua del padre e alla sterilità di colei che lo partorisce; ma essa mani-festa anche la gioia e l’esultanza che verranno: per questo tutto il creato raggiante la festeggia.

Theotokíon, stessa melodia.
I profeti hanno annunciato, gli apostoli insegnato e i martiri con senno divino chiaramente hanno confessato che il tuo Figlio, Madre di Dio, è il Dio di tutte le cose, o tutta pura. Con loro ti magnifichiamo anche noi che grazie a te siamo stati riscattati dalla condanna antica.
Allo stico, stichirá dall’oktòichos.
Gloria. Del precursore. Tono pl. 4.
Si addice a Giovanni il profumo fragrante; si ad-dice al battista la soavità degli canti: egli infatti ha annunziato le primizie della nostra salvezza, lui che nel seno materno ha sussultato e nel deserto ha gridato: Convertitevi! Lui che è soldato del Re, pre-cursore della grazia, colui che indica l’agnello e presso il Salvatore intercede per le anime nostre.
E ora. Theotokíon.
Accogli, Sovrana, le preghiere dei tuoi servi e li-beraci da ogni angustia e tribolazione.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

SCARICA IN FORMATO PDF:

Akoluthìa del 25 giugno tradotta dalla parrocchia di Torino

da: Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta