Archive for the ‘celebrazioni a minori’ Category

h1

PALAGONIA: SANTA FEBRONIA 2016 | CICLO DI MOSTRE

12 giugno 2016

s.febronia_2016Dal 19 Giugno al 3 Luglio 2016

Chiesa Madre Palagonia – CT (Sicily)

In occasione delle festività di S. Febronia

“LA MATRICE E LA SUA STORIA – Tra fede e devozione”

Mostra di foto d’epoca e recenti “Storia e tradizioni” –  Con gli scatti d’epoca del fotografo Salvatore Calcagno

Esposizione delle pregevoli miniature a soggetto sacro del maestro Gaetano Le Moli

Esposizione dei Preziosi Argenti della Chiesa Madre di Palagonia custoditi al Museo San Nicolò di Militello V.C.

Mostra itinerante diocesana “Un popolo peregrinante – La diocesi calatina e la sua storia”

Contenuti multimediali ed altro ancora.

h1

MINORI (SA): SOLENNI FESTEGGIAMENTI DI S. FEBRONIA-TROFIMENA | 2014

2 luglio 2014

s-febronia-trofimenaIniziando domani i festeggiamenti in onore della Protettrice della nostra Città condividiamo a tutti i nostri amici, vicini e lontani, il Programma dei Festeggiamenti Patronale 2014. Celebrando i santi “proclamiamo le meraviglie di Cristo nei suoi servi” (Sacrosantum Concilium, 111) e, in un certo senso, verifichiamo la concretezza ed efficacia storica del suo mistero di salvezza. In essi, “santi in Cristo” (1 Cor 1,2; Fil 1,1), per l’azione dello Spirito (1 Cor 3,16; Ef 2,22) vediamo realizzate e, dunque, accessibili, le beatitudini evangeliche ed i “frutti dello Spirito” che caratterizzano la vita nuova redenta. Quanto abbiamo bisogno, oggi, di questa fiducia nella vita nuova per resistere alle seduzioni e alle desolazioni del secolarismo!

3 – 11 luglio: Novena di preghiera – Giorni feriali
ore 8 S. Messa in Cripta
ore 18.30 S. Rosario e Coroncina
ore 19 S. Messa in Basilica

Domenica 6 –XIV per annum
ore 9 S. Messa in Arciconfraternita
ore 10.30 – 19 Ss. Messe in Basilica

Venerdì 11 luglio: Termine della Novena
“… le Sacre Reliquie partirono da Benevento …”
ore 8 – 19 Ss. Messe in Basilica
ore 20 Accensione dell’ artistica illuminazione allestita dalla ditta “Tecno Service Illuminazione”
ore 21.30 in Piazza Cantilena Concerto dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Brasov con i solisti dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival, a cura del Comune di Minori.

Sabato 12 luglio: Vigilia della Festività
“… i Salernitani, clero e popolo, accolsero le Venerate Ossa della Santa Verginella …”
ore 8 S. Messa in Cripta
ore 8.45 Arrivo del Celebre Gran Concerto Bandistico “Città di Bracigliano – F. D’Amato” diretto dal Maestro Concertatore prof. Carmine Santaniello
ore 11Matinée di musica lirico sinfonica in Piazza Cantilena
ore 19.30 Lucernario, Annuncio della Festa, Esposizione della Venerata Statua di S. Trofimena, Primi Vespri
Segue Commemorazione delle vittime della violenza e della guerra.
La celebrazione sarà presieduta da don Claudio Mancusi, cappellano militare di Salerno.
ore 21.30 Serata musicale in piazza Cantilena

Domenica 13 luglio: Festa della Traslazione delle Reliquie di S. Trofimena da Benevento a Minori
“… all’alba le sacre Reliquie furono accolte con tripudio dai Minoresi …”
ore 7.30 – 9 – 10.30 Ss. Messe
ore 8.45 Giro per le vie del paese dello Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori” diretto dal Maestro Giovanni Vuolo
ore 11.15 Matinée di musica sinfonica in Piazza Cantilena
ore 19 Santa Messa solenne presieduta dal rev. can. don Antonio Porpora nel 30° anniversario di ordinazione sacerdotale.
La celebrazione sarà animata dal Coro polifonico “Amici di S. Francesco” diretto dal Maestro Candido Del Pizzo
ore 20 Processione della Venerata Statua di Santa Trofimena per le vie del paese
ore 22 Serata musicale in Piazza Cantilena – prima parte
ore 23 Sullo specchio d’acqua antistante il lungomare di Minori spettacolo pirotecnico a cura della premiata ditta “Pirotecnica Mansi” di Marco Mansi di Maiori (SA)
A seguire seconda parte della serata musicale

Lunedì 14
“… l’Urna benedetta venne deposta sotto l’antico altare …”
ore 19 S. Messa in Basilica, Te Deum e reposizione della Statua.
ore 21.30 In piazza Cantilena: Il ritmo napoletano incontra la musica d’autore – spettacolo musicale con i “Macramé Project”

Martedì 15
ore 21.30 In piazza Cantilena: “ZZ & tanto swing” – spettacolo musicale con “Lo Zeta Zeta quintet”

Diretta streaming delle celebrazioni e processione sul sito internetwww.santatrofimena.it

L’addobbo floreale in Basilica è a cura della ditta Ferrigno di Minori

Dal giorno 5 al 20 luglio “Teatro Nazionale dei Burattini” dei F.lli Ferraioli presso il lungomare “California”

Concorso fotografico “Santa Trofimena – una foto per la vita” – regolamentowww.santatrofimena.it

Auguri di lieta e santa festa

*************************

s.febronia.trofimena1Tante sono le ricorrenze in cui il popolo di Minori rende grazie a Santa Trofimena. La seconda cade di 27 giugno in ricordo del patrocinio sulla Costa. Si racconta, infatti, che il 27 giugno 1544 il pirata Kair-Ad-Din detto Barbarossa, volesse prendere d’assalto la costa. Consapevoli di ciò gli abitanti dei paesi disagiati chiesero patrocinio a S. Andrea, S. Trofimena e S. Matteo. I tre Santi scatenarono sulla flotta ottomana una forte tempesta che impedì di attraccare alla Costa. E da allora, ogni 27 giugno, a Minori viene esposta la statua di S. Trofimena e ad Amalfi si svolge la festa in onore di S. Andrea.

Un tempo questa ricorrenza a Minori veniva festeggiata in maniera più solenne. Essa infatti era più sentita in quanto era il Preludio alla Festa del 13 luglio e proprio a causa di ciò che “‘o parrucchian’ viecchj”, Don Andrea Di Nardo, nel 1968 decise di non far svolgere più il corteo processionale bensì di limitarsi alla Celebrazione dell’Eucarestia. Su questa ricorrenza abbiamo una grande scarsità di Testimonianze scritte e orali; una delle poche, ce la fornisce il Signor. B. Esposito il quale ricorda: “La festa si svolgeva in maniera molto semplice, di mattino presto. Il Corteo era formato dalla Congrega piccola con lo stendardo, la Croce, pochi chierichetti, il Pallio e la Statua di Santa Trofimena. La processione partiva dalla Basilica e attraversava P.zza Cantilena, il C.so Vittorio Emanuele e Svoltava verso via G. Amato per arrivare sulla Nazionale, successivamente sostava in P.zza Umberto I e faceva ritorno in Basilica tramite il Lungomare.”

h1

VESPRO E MATTUTINO DELLA SANTA MARTIRE FEBRONIA | 25 GIUGNO

24 giugno 2014

febronia russa1
25 GIUGNO
Memoria della santa martire Febronia.
Al Vespro.
Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo le stichirà idiòmela del Precursore.
Tono 4. Di Giovanni monaco.
Giovanni, nascendo, rompe il silenzio di Zaccaria, perché non conveniva che il padre tacesse, alla nascita della voce, ma che piuttosto, come prima, per non essere stata creduta, essa aveva legato al padre la lingua, così, una volta manifestatasi, gliela liberasse: perché a lui eri stato annunciato e partorito come voce del Verbo e precursore della luce, intercessore per le anime nostre (2).
Stesso tono.
Oggi la voce del Verbo, scioglie la voce paterna trattenuta dall’incredulità e manifesta la bella fecondità della Chiesa, sciogliendo i vincoli della sterilità materna; avanza la lampada della luce, il raggio manifesta l’avvento del sole di giustizia, che viene a riplasmare tutti e a salvare le anime nostre.
Di Anatolio. Stesso tono.
Viene dalle doglie di una sterile il messaggero del Dio Verbo che sarà partorito dalla Vergine, il grande fra i nati di donna e maggiore di un profeta: bisognava infatti che fossero straordinari gli inizi di di-vine realtà: fuori dell’età, la possibilità di generare e senza seme la concezione; o tu che compi meraviglie a nostra salvezza, gloria a te.

India - Cattedrale di Tiruchirapalli, nel Tamil Nadu, affresco raffigurante il martirio di Santa Febronia

India – Cattedrale di Tiruchirapalli, nel Tamil Nadu, affresco raffigurante il martirio di Santa Febronia

2
Tre prosòmia della santa.
Tono 4. Hai dato come segno.
Hai sostenuto una lotta proporzionata al tuo allenamento, Febronia degna di ogni lode, che hai mescolato ai sudori dell’ascesi il sangue del martirio: ti ha perciò gratificata di duplice corona il benefattore, al quale sei ascesa adorna di splendore, come vergine castissima e come martire invitta.
Alla bellezza del corpo ha corrisposto il divino splendore della tua anima: hai infatti brillato come giglio, resa candida nei sacri monasteri e imporporata dallo scorrere del sangue, o sposa castissima; ti ha perciò accolta come vergine e martire l’amabile talamo celeste, l’eterna stanza nuziale.
Intorno a te si accampò, Febronia illustrissima, l’angelo liberatore: dall’infanzia, infatti, hai mostrato di temere il Signore e di essergli consacrata come amabile offerta votiva, custodita per l’Onnipotente. Hai perciò calpestato la follia di Selino e sei accorsa, incoronata, al Cristo tuo sposo.
Gloria. E ora. Del precursore. Tono pl. 2.
Elisabetta concepì il precursore della grazia, ma la Vergine il Signore della gloria; si salutarono l’un l’altra le madri e il bambino sussultò nel grembo, poiché da lì il servo lodava il Sovrano; stupita la madre del precursore gridò: Donde a me questo, che la madre del mio Signore venga a me? È per la salvezza del popolo che non ha più speranza! O tu che possiedi la grande misericordia, gloria a te.
Allo stico, stichirá dall’oktòichos.

Palagonia, Chiesa Madre Martirio di S. Febronia. Autore ignoto, XIX sec.

Palagonia, Chiesa Madre
Martirio di S. Febronia.
Autore ignoto, XIX sec.

3
Gloria. E ora. Del precursore. Tono pl. 4.
Guarda Elisabetta che parla con la Vergine Maria: Perché sei venuta a me, Madre del mio Signore? Tu porti il Re e io il soldato; tu porti il datore della leg-ge e io il legislatore; tu porti il Verbo e io la voce che annuncia il regno dei cieli.
Apolytìkion del Precursore.
Tono 4. Presto intervieni.
Profeta e Precursore della venuta di Cristo, noi che con amore ti onoriamo, non siamo in grado di celebrarti degnamente: per la tua gloriosa e augusta nascita sono sciolte infatti la sterilità della partoriente e la lingua muta del padre ed è annunziata al mondo l’incarnazione del Figlio di Dio.
Apolytìkion della martire.
Tono 4. Stupì Giuseppe.
La tua agnella Gesù t’invoca a gran voce: Te mio Sposo io desidero e te cercando soffro passione e son con Te crocifissa e sepolta nel tuo battesimo; e soffro per Te per regnare con Te e muoio per te, per vivere in Te; accetta dunque come vittima immacolata colei che per Te si sacrifica. Per le sue preghiere, misericordioso, salva le nostre anime.
Al Mattutino.
La solita sticologia e i canoni: uno del precursore e questo della santa. Acròstico: Con inni a te canto giu-stamente, Febronia. Poema di Teofane.
Ode 1. Tono pl. 4. Attraverso l’umido.
Invincibile combattente della gloria di Dio, concedimi la grazia e la luce per celebrare con inni, o Febronia, la tua luminosa e venerabile festa.

Palagonia, Chiesa Madre Martirio di S. Febronia. Autore ignoto, XIX sec.

Palagonia, Chiesa Madre
Martirio di S. Febronia.
Autore ignoto, XIX sec.

4
Illuminando la tua anima con la meditazione continua della morte, accorresti alla vetta del marti-rio offrendo te stessa a Cristo per mezzo di molti tormenti.
Sopportando le pene dell’ascesi, dissodasti il cam-po del tuo cuore, cogliendo splendidamente le coro-ne dei martiri, cantando valorosamente al nostro Dio.
Theotokìon. Colui che con un cenno creò tutto, in te, Madre, s’incarnò; e per amor suo la vergine Fe-bronia si offrì martire.
Ode 3. Tu sei la saldezza.
Rinforzata nello Spirito, abbattesti l’orgoglio del ti-ranno e l’ateismo politeista, gloriosa Febronia.
Tu ora hai confermato con la tua forte destra, o So-vrano, la gloriosa Febronia, che lottò come martire.
Lasciando tagliare per Cristo il tuo corpo, o ver-gine e martire, preparasti per te stessa le delizie del paradiso.
Theotokìon. Trovò in te aiuto, Madre di Dio puris-sima, l’illustre martire Febronia e svergognò i tiranni.
Irmòs. Tu sei la saldezza di quanti in te si rifugia-no, Signore, tu sei la luce di quanti sono nelle tenebre e il mio spirito a te inneggia.

Kàthisma. Tono 1. I soldati a guardia.
Tu che un tempo nelle onde del Giordano battezzasti colui che purificò il mondo, lava da ogni sozzura me, sommerso dai gorghi del peccato; senza sosta prega per noi il Signore amico degli uomini.
Gloria. Della santa.
Amando Cristo, splendido di bellezza, sei accorsa subito alle grandi lotte per le quali uccidesti del tutto il principe del male; liberami dunque dalle sue intricate trappole, guidandomi con le tue preghiere alla divina penitenza, o Febronia.
E ora. Theotokìon.
Giovanni, esultando nel grembo materno, rico-nobbe per grazia divina e con fede venerò il Dio in te portato, o fanciulla; ti supplico, dunque, con il precursore, o Vergine, implora il Verbo, da te incarnato, di salvare il tuo servo.

Palagonia, Chiesa Madre Martirio di S. Febronia. Autore ignoto, XIX sec.

Palagonia, Chiesa Madre
Martirio di S. Febronia.
Autore ignoto, XIX sec.

Ode 4. Tu sei mia forza, Signore.
In te, Febronia illustrissima non v’è macchia alcuna: tu infatti ti impegnasti per esser doppiamente gradita al tuo redentore e amante desiderato, adornandoti delle fatiche dell’ascesi e delle lotte del martirio, o beatissima.
Dall’infanzia amasti l’inesauribile fonte dell’amore, che ogni essere razionale desidera; protesa verso di es-sa sopportasti dolori di torture, arsa nel fuoco, con le membra amputate, o Febronia, vanto delle vergini.
Nutrita dal verbo divino piamente trasmettevi e spiegavi i libri sacri a quanti desideravano il verbo salvifico; e per i tuoi insegnamenti ricevesti in ricompensa la gloria dei martiri.
Theotokìon. Sei tu, pura Vergine, la porta della lu-ce che fa rifulgere per quanti sono nelle tenebre lo splendore infinito nei limiti di un corpo, Cristo, sole di giustizia: con i suoi raggi oggi Febronia trovò l’onore del martirio.
Ode 5. Perché mi hai abbandonato.
Splendidamente abbigliata con la porpora tinta nel tuo sangue, o martire, deponesti la tunica delle passioni e comparisti nuda davanti ai giudici nel tribunale, imitando la spogliazione di Cristo.

Palagonia - Eremo S. Febronia, affresco che ne raffigura il martirio.

Palagonia – Eremo S. Febronia, affresco che ne raffigura il martirio.

6
Ardente d’amore nell’anima per il tuo mistico sposo e affascinata dalla sua bellezza eterna, ti sei asciata mozzare le mani e subisti i dolori delle bru-ciature, Febronia, gloria dei martiri.
Il flusso del tuo sangue estinse la fiamma del po-liteismo, i tuoi denti estirpati rovesciarono tutto l’errore degli idoli e ti procurarono la delizia eterna, o Febronia.

Theotokìon. I tuoi piedi mozzati percorrevano il sentiero dei divini martiri e ti condussero al generato dalla Vergine santa, camminando con gioia nel paradiso, o Febronia vergine sposa divina.

Ode 6. Effondo la mia supplica.
L’ateismo e l’arroganza del crudele Selenio fu u-miliata quando l’universale provvidenza divina gli chiese conto del tuo sangue; e per la tua costanza il pio Lisimaco giunse alla salvezza.
Lucerna di luce divina ti rivelò la sapiente e teofora Briena, che ti guidava con i suoi insegnamenti e la sua speranza non fu delusa: ti condusse infatti a Cristo come sposa immacolata, o Febronia.

Theotokìon. Il talamo spirituale del Sovrano, fulgi-do degli splendori della verginità, chiaramente co-me giglio radioso, attorniata da rovi, la purissima e illustre Madre di Dio degnamente viene glorificata.
Irmòs. Effondo la mia supplica al Signore e a lui espongo le mie tribolazioni perché è colma di mali l’anima mia e la mia vita è vicina agli inferi; come Giona prego: O Dio, fammi risalire dalla corruzione.

Kontàkion. Tono 3. La Vergine oggi.
Colei che prima era sterile partorisce oggi il Pre-cursore di Cristo, che è compimento di ogni profezia; egli infatti, imponendo le mani nel Giordano a Colui che i profeti avevano preannunziato, è divenuto profeta del Verbo divino e insieme suo araldo e precursore.

febronia martirioSinassario.
Il 25 di questo stesso mese, memoria della santa martire e grande lottatrice Febronia.
Stichi. Che bella dote la tua fra le donne, o Febro-nia! Taglio della testa come buona dote per te, donna! Il venticinque la spada mozza il capo di Febronia.
Lo stesso giorno memoria del santo martire Orenzio e dei suoi puri fratelli che si chiamavano: Farnachio, Eros, Fermo, Firmino, Kyriakos e Longino.
Stichi. Orenzio gettato vivo in mare, lascia la terra salendo al cielo. Farnachio abbandonando la terra diventa immortale come preziosa pietra di fonda-mento della Chiesa. Eros desiderava le bellezze cele-sti verso le quali ascese con gioia. Troni intellettuali Fermo e Firmino: su di loro siede il Re degli angeli. Come pari agli angeli Dio colloca Nello stesso rango degli angeli Kyriako e Longino.
Lo stesso giorno memoria del soccorso incredibile e insperato dato a noi dal grande Dio e Salvatore nostro Gesù Cristo, per le preghiere di colei che lo generò senza seme contro coloro che per terra e per mare assediavano la nostra Regina fra le città.
Per le preghiere della Madre di Dio e di tutti i tuoi santi, o Dio, abbi pietà di noi. Amìn.

Ode 7. Nella fornace i fanciulli ebrei.
Rivi di guarigioni fai sgorgare su chi entra nel tuo tempio con fede, venerabile Febronia, gridando a Cristo: Benedetto sei, Signore Dio nei secoli.
Magnifico affare concludesti! Scambiasti carne e sangue per il regno di Dio, o divina, gridando: Bene-detto sei tu, Signore Dio nei secoli.

Theotokìon. Con il coro delle vergini esulti, Febronia, vergine ammirabile, gridando alla Madre Vergine di Dio: Benedetto, o purissima, il frutto del tuo grembo.

Ode 8. Follemente il tiranno.
Splendidamente la tua memoria viene celebrato ora, o Febronia, scintillante di raggi luminosi, poiché parlando con la luce divenisti luminosa, gridando: Fanciulli, benedite il creatore della luce, sa-cerdoti inneggiate, popolo, esaltalo in tutti i secoli.
Eccellesti dapprima nell’ascesi, o illustrissima e in seguito ti sei abbellita come martire, poiché correvi dietro all’amante, splendida fanciulla e le tue mammelle più buone del vino lasciasti mozzare per la fede e ora la tua mirra fragrante profuma i fedeli.
Calpestato dalle colpe e circondato dalle passioni, mi rifugio nella tua protezione, illustrissima Febronia, chiedendo liberazione da entrambi i mali; ma tu, quale mirabile prediletta del Sovrano, non abbandonarmi, o ispirata da Dio, ma con le tue preghiere strappa dai lacci che rovinano le anime, me che grido.
Theotokìon. Le lingue dei retori sono incapaci di in-neggiarti, Madre di Dio Maria, sposa divina: tu infatti senza danno per la tua verginità concepisti il Sovrano di tutti nel tuo grembo vergine; a lui ora Febronia cantando grida: popolo esaltate in tutti i secoli.
Irmòs. Follemente il tiranno dei caldei infiammò sette volte di più la fornace per i cultori di Dio; ma vedendoli salvati da superiore potenza, gridava: Benedite, fanciulli, il Creatore e redentore; celebratelo, sacerdoti, sovresaltalo, popolo, per tutti i secoli.

martiryom of st. febroniaOde 9. Per questo stupisce.
O divina colomba del Sovrano, circondata di splendore verginale, che illuminasti con l’ascesi il corpo, con le ali dorate per le fresche perle della tua confessione e del tuo sangue, illumina i tuoi cantori.
Parlando all’intelletto con l’intelletto nudo, Febronia ispirata da Dio, afferrasti l’ultimo dei desideri e fosti degna di ricevere la fine beatissima e ora chiaramente regni con Cristo, dimorando chiaramente in letizia con il tuo sposo, nei talami ineffabili.
Fai scorrere come fiume impetuoso le guarigioni sui fedeli che accorrono alla tua venerabile urna, Febronia che contempli Dio, colonna della verginità, fiore gradevole della natura, figlia del Re, che nell’intimo possiedi il fulgore della gloria divina.

Theotokìon. Rialzasti, o Vergine l’onore delle don-ne, concependo il Verbo che rialza i caduti, lui che è buono e potente: l’insigne Febronia nel suo intenso amore per lui con gioia gridava: dietro di te corro.
Irmòs. Per questo stupisce il cielo e sbalordiscono i confini della terra, perché Dio apparve corporalmente agli uomini e il tuo grembo divenne più ampio dei cieli: per questo, Madre di Dio, le schiere de-gli angeli e degli uomini, ti magnificano.
Exapostilarion del precursore. Udite, donne.
La letificante natività del precursore pone fine oggi alla tristezza della muta lingua del padre e alla sterilità di colei che lo partorisce; ma essa mani-festa anche la gioia e l’esultanza che verranno: per questo tutto il creato raggiante la festeggia.

Theotokíon, stessa melodia.
I profeti hanno annunciato, gli apostoli insegnato e i martiri con senno divino chiaramente hanno confessato che il tuo Figlio, Madre di Dio, è il Dio di tutte le cose, o tutta pura. Con loro ti magnifichiamo anche noi che grazie a te siamo stati riscattati dalla condanna antica.
Allo stico, stichirá dall’oktòichos.
Gloria. Del precursore. Tono pl. 4.
Si addice a Giovanni il profumo fragrante; si ad-dice al battista la soavità degli canti: egli infatti ha annunziato le primizie della nostra salvezza, lui che nel seno materno ha sussultato e nel deserto ha gridato: Convertitevi! Lui che è soldato del Re, pre-cursore della grazia, colui che indica l’agnello e presso il Salvatore intercede per le anime nostre.
E ora. Theotokíon.
Accogli, Sovrana, le preghiere dei tuoi servi e li-beraci da ogni angustia e tribolazione.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

SCARICA IN FORMATO PDF:

Akoluthìa del 25 giugno tradotta dalla parrocchia di Torino

da: Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta

h1

Santa Febronia-Trofimena nell’opera di Leonardo Prencipe

15 agosto 2013

Leonardo Prencipe
Santa Trofimena (80×100, olio su pioppo, collezione privata)

leonardo_prencipe_febroniaL’opera, eseguita da un osservatore laico non credente, è il tentativo riuscito di una lettura filologicamente aggiornata della tradizionale iconografia oleografica cui sono legati con affetto i devoti minoresi di Trofimena-Febronia, venerata martire del III secolo.
La figura è rappresentata con tratti che intendono rimarcare le origini del culto medio-orientale della Santa esportato nelle nostre terre mediterranee dai monaci di S. Basilio.
La scelta di rappresentare l’umanità di Trofimena attraverso una dichiarata femminilità e di rendere le giovenche proporzionate rispetto al soggetto centrale, diversamente dalla tradizionale iconografia, deriva dal concetto secondo il quale la Santa è innanzitutto una persona umana, comune, vicina, e come tale va rappresentata.
Uno scorcio della cittadina fa da aureola al suo volto, coronandole simbolicamente il capo a sottolineare il legame esclusivo che vincola Minori e i suoi abitanti a Trofimena, assegnandone ad entrambe una forte e delineata identità che ha costituito da sempre uno storico e indissolubile binomio.
Nell’opera sono presenti tre riferimenti allegorici all’antica costituzione della città che, come le altre di origine medievale presenti sulla Costa, era suddivisa in tre insediamenti: quello marittimo, quello agricolo e quello più propriamente urbano. Quest’ultimo è rappresentato dalla Santa stessa in quanto donna, cittadina ed emblema della città; quello marittimo ha per simbolo iconografico i fioroni della corona, il “pancratium leonardo_prencipe_trofimenamaritimum” anche conosciuto come “giglio di mare”, fiore che cresce spontaneamente sui litorali italiani; l’area agricola trova la sua rappresentazione nelle due giovenche che idealmente trascinano l’immagine di Trofimena-Febronia al di fuori dell’opera, verso il fedele che la osserva e la venera.

Leonardo Prencipe (Manfredonia, 1985) vive e lavora a Lecco come libero professionista nel settore delle arti visive. Diplomatosi a Brera col massimo dei voti, ha in attivo diverse esposizioni su tutto il territorio nazionale.
La sua opera ha per tema ricorrente la ricerca introspettiva che riguarda l’uomo e la donna, spaziando dall’acquarello all’olio, dalla tela al legno, nel disperato desiderio di esprimere coerentemente e realisticamente l’immanenza e la trascendenza di corpo e anima nella loro indissolubile unità.

leonardoprencipe.wix.com/lpartstudio

h1

MINORI: FESTEGGIAMENTI DI S. FEBRONIA-TROFIMENA 2013

30 giugno 2013

manifesto-2013-a-sammarcoSabato 13 luglio Minori festeggia Santa Trofimena, protettrice della Città del Gusto. Il legame che unisce il Popolo minorese alla Santa Patrona è molto profondo e nonostante la durata più che millenaria è quanto mai vivo. Un legame che ha sempre condizionato lo sviluppo e la crescita civile, sociale oltre che religiosa della città di Minori.

È lecito, infatti, affermare che lo stesso sviluppo urbano della città sia stato fortemente condizionato dalla presenza sul territorio delle sacre spoglie: se nei primi secoli del medioevo, infatti, il centro urbano si sviluppava sulle colline a nord, luogo sicuro e facile da difendere dalle incursioni delle popolazioni barbare dell’età tardo-antica, a partire dal VII-VIII secolo, in concomitanza con l’arrivo delle reliquie di Santa Trofimena, lo sviluppo del tessuto urbano si è progressivamente spostato a valle, intorno alla chiesa eretta in suo onore.

La fonte storica dalla quale è possibile cogliere tutti questi dati è rappresentata dall’agiografia medievale scritta in suo onore. Autore di questa mirabile opera fu un anonimo sacerdote di Minori che nei primi decenni del X secolo redasse una cronaca dal titolo Historia Inventionis ac Traslazioni et miracula Sanctase Trofimenae. Scritta in caratteri longobardi e divisa in tre capitoli, l’Historia rappresenta l’unica vera fonte dalla quale è possibile cogliere le notizie relative al ritrovamento del corpo della martire, alle diverse traslazioni operate nel corso dei secoli e ai miracoli da essa operati.

Un racconto che prende avvio dalla narrazione delle vicende legate al ritrovamento del corpo della santa sulla spiaggia di Minori per opera di una donna del paese, recatasi presso la foce del fiume Reginna per lavare i suoi panni, per poi continuare con l’esposizione degli avvenimenti che ebbero come protagonista il principe beneventano Sicardo, procacciatore di reliquie per la chiesa di Benevento, che nel 838 nell’invadere e conquistare la città di Amalfi sottrasse al popolo di Minori il corpo della santa. Solo dopo la sua morte, avvenuta dopo quasi un anno, il 13 luglio dell’839 S. Trofimena fece ritorno a Minori.

Come è stato giustamente più volte notato l’autore non fornisce tutta una serie di importanti informazioni, come per esempio la data esatta del ritrovamento, la tradizione popolare ha successivamente fissato nel 640 d.C. l’anno del miracoloso ritrovamento, notizia confermata dal più importante storico di Minori Pompeo Troiano.

Nulla sappiamo degli anni della sua fanciullezza, le uniche informazioni sono riportati dai versi scolpiti sull’urna di marmo contenente i suoi resti mortali, da essi si apprende che la fanciulla Trofimena subì il martirio per opera dei pagani; il suo corpo trovò pace nelle acque del mare, chiuso in un’urna di marmo e guidata da un angelo scelse come sua dimora terrena la città di Minori.

Le lacune presenti nell’Historia vengono colmate in età moderna, grazie anche alle accurate ricerche demoscopiche dell’umanista Quinto Mario Corrado, ricerche che si conclusero con la realizzazione di un’opera agiografica, condivisa e approfondita dallo studioso pattese Proto nel 1605.

1002806_3218791604765_415118431_nPROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI

3 – 11 luglio: Novena di preghiera

Giorni feriali

ore 8 S. Messa in Cripta

ore 18.30 S. Rosario e Coroncina

ore 19 S. Messa in Basilica

Domenica 7 -XIV per annum

ore 9 S. Messa in Arciconfraternita

ore 10.30 – 19 Ss. Messe in Basilica

Giovedì 11 luglio: Termine della Novena

“… le Sacre Reliquie partirono da Benevento …”

ore 8 – 19 Ss. Messe in Basilica

ore 19.30 Giro per le vie del paese Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori” diretto dal M° Giovanni Vuolo

ore 21.30 Serata musicale in piazza Cantilena

Venerdì 12 luglio: Vigilia

“… i Salernitani, clero e popolo, accolsero le Venerate Ossa della Santa Verginella …”

ore 8 S. Messa in Cripta

ore 8.45 Arrivo dello Storico Premiato Gran Concerto Bandistico “Città di Conversano” diretto dal Maestro Concertatore Compositore prof. Vincenzo Cammarano

ore 11 Matinée di musica lirico – sinfonica in Piazza Cantilena

ore 19.30 Lucernario, Annuncio della Festa, Esposizione della Venerata Statua di S. Trofimena, Primi Vespri

Segue Commemorazione delle vittime della violenza e della guerra

ore 21.30 Serata musicale in piazza Cantilena

Sabato 13 luglio: Festa della Traslazione delle Reliquie di S. Trofimena da Benevento a Minori

“… all’alba le sacre Reliquie furono accolte con tripudio dai Minoresi …”

ore 7,30 – 9 – 10.30 Ss. Messe

ore 8.45 Arrivo del Premiato Gran Concerto Musicale “Città di Noicàttaro” diretto dal Maestro Concertatore prof. Rocco Eletto

ore 11 Matinée di musica lirico sinfonica in Piazza Cantilena

ore 19 Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc.za Mons. Mario Giordana, Arcivescovo titolare di Minori, Nunzio Apostolico in Slovacchia.

La celebrazione sarà animata dal coro polifonico “Amici di S. Francesco” diretto dal Maestro Candido Del Pizzo

ore 20.30 Processione della Venerata Statua di S. Trofimena per le vie del paese

ore 22 Serata musicale in Piazza Cantilena

ore 24 Sullo specchio d’acqua antistante il lungomare di Minori spettacolo pirotecnico a cura della ditta “Pirotecnica Mansi” di Marco Mansi di Maiori (SA)

A seguire finale della serata musicale

Domenica 14 -XV per annum

“… l’Urna benedetta venne deposta sotto l’antico altare …”

ore 9 S. Messa in Arciconfraternita

ore 10.30 S. Messa in Basilica

ore 19 S. Messa in Basilica, Te Deum e Reposizione della Statua.

ore 21.30 Musiche dal Mondo: spettacolo musicale del gruppo “Sestetto Italiano” in Piazza Cantilena, offerto dal Comune di Minori

L’artistica illuminazione è allestita dalla ditta “Tecno Service Illuminazione”

L’addobbo floreale in Basilica è a cura della ditta Ferrigno di Minori

Divertimento per i bambini con il “Teatro Nazionale dei Burattini” dei F.lli Ferraiolo presso il lungomare “California”

stendardo_s.trofimena_minori

h1

MINORI: Festa di S. Febronia-Trofimena 2012

9 luglio 2012

Solenni festeggiamenti in onore di
Santa Trofimena
Patrona di Minori
Concittadina di Patti in Sicilia
13 Luglio 2012
“Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima”.
S. Trofimena sia custode vigile della grandezza e della bellezza della nostra città. Vigili con la sua protezione sui nostri bimbi, perché sappiamo preparare loro una città sempre più abitabile. La forza della sua testimonianza ricordi ai nostri giovani la grandezza e le esigenze della vera libertà di spirito. Ella custodisca chi governa la nostra comunità nel vero servizio al bene comune. La sua preghiera ottenga a tutti noi di vivere giorni sereni e tranquilli, in dignità e sicurezza.

3 – 11 luglio: Novena di preghiera
Giorni feriali
ore 8 S. Messa in Cripta
ore 18.30 S. Rosario e Coroncina
ore 19 S. Messa in Basilica

Domenica 8 –XIV per annum
ore 9 S. Messa in Arciconfraternita
ore 10.30 – 19 Ss. Messe in Basilica

Mercoledì 11 luglio: Termine della Novena

“… le Sacre Reliquie partirono da Benevento …”

ore 8 – 19 Ss. Messe in Basilica

ore 19.30 Arrivo dello Storico Premiato Gran Concerto Bandistico G. Piantoni “Città di Conversano” diretto dal Maestro Concertatore prof. Vincenzo Cammarano, che dopo il giro del paese eseguirà le più belle marce in piazza Cantilena

Giovedì 12 luglio: Vigilia

“… i Salernitani, clero e popolo, accolsero le Venerate Ossa della Santa Verginella …”

ore 8 S. Messa in Cripta

ore 8.45 Giro per le vie del paese del Concerto Bandistico “Città di Conversano”

ore 11 Matinée di musica lirico sinfonica in Piazza Cantilena

ore 19.30 Lucernario, Annuncio della Festa, Esposizione della Venerata Statua di S. Trofimena, Primi Vespri

Segue Commemorazione delle vittime della violenza e della guerra

ore 21.30 Serata musicale in piazza Cantilena

Venerdì 13 luglio: Festa della Traslazione delle Reliquie di S. Trofimena da Benevento a Minori

“… all’alba le sacre Reliquie furono accolte con tripudio dai Minoresi …”

ore 7 – 9 – 10.30 Ss. Messe

ore 8.45 Giro per le vie del paese del Concerto Bandistico “Città di Conversano”

ore 11 Matinée di musica lirico sinfonica in Piazza Cantilena

ore 19 Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc.za Mons. Mario Giordana, Arcivescovo titolare di Minori, Nunzio Apostolico in Slovacchia.

La celebrazione sarà animata dal Coro polifonico “Amici di S. Francesco” diretto dal Maestro Candido Del Pizzo

Durante il solenne pontificale sarà ricordato al Signore della vita l’amico Gianni Pinto, per anni solerte organizzatore della festa patronale

ore 20.30 Processione della Venerata Statua per le vie del paese

ore 22 Serata musicale in Piazza Cantilena – I tempo –

ore 23.30 Sullo specchio d’acqua antistante il lungomare di Minori spettacolo pirotecnico a cura della premiata ditta “Luigi Di Matteo” di Orta di Atella (CE)

A seguire II tempo della serata musicale.

Sabato 14 luglio

“… l’Urna benedetta venne deposta sotto l’antico altare …”

ore 19 S. Messa di ringraziamento, Te Deum e reposizione della Statua.

Ore 21.30 Concerto dell’ orchestra sinfonica giovanile “Nyso Orchestra” di Salerno diretta dal Maestro Massimo Amendola

Domenica 15 –XV per annum

ore 9 S. Messa in Arciconfraternita

ore 10.30 – 19 Ss. Messe in Basilica

ore 21.30 Concerto dell’ensamble mandolinistico “Collegium Plectrorum” A. Tirabassi di Amalfi, spettacolo offerto ex voto da un devoto

Dal giorno 6 al 15 di luglio “Teatro Nazionale dei Burattini” dei f.lli Ferraioli presso il lungomare “California”

Per l’artistica illuminazione della Basilica si ringrazia la ditta Caso di Maiori e la ditta S.T.E di Aniello Esposito

L’addobbo floreale in Basilica è a cura della ditta Ferrigno di Minori, offerto ex voto da un devoto

Auguri di lieta e santa festa

13 luglio la festa di Santa Trofimena su Telecolore

La festa di Santa Trofimena a Minori in diretta satellitare.

Venerdì 13 di luglio, a partire dalle 19, dalla Basilica di Minori, l’emittente salernitana di Telecolore trasmetterà in diretta (oltre che sul digitale terrestre, sul canale satellitare 826 e su internet all’indirizzo www.telecolore.it) l’uscita della processione e subito dopo, in differita, la Messa solenne celebrata dall’Arcivescovo titolare di Minori, Mario Giordana.

Il collegamento dal vivo riprenderà al rientro della Processione, ripresa in parte, prima della pausa per il telegiornale.

Al termine del tg, spazio al talk show, con la presenza di autorità e rappresentanti di associazioni legate al culto per la Patrona, che andrà avanti fino al tanto atteso appuntamento con lo spettacolo pirotecnico.

Senza dubbio un’importante iniziativa volta a coinvolgere tutti i fedeli impossibilitati a raggiungere la dimora della protettrice di Minori, compresi gli amici di Patti, in Sicilia, città natia di Santa Trofimena, dove è venerata con il nome di Febronia.

h1

Delegazione Pattese in costiera Amalfitana, Patti e Minori devoti e uniti da Santa Febronia.

8 novembre 2011

Erano presenti anche il Sindaco di Patti, Avv. Giuseppe Mauro Aquino, ed il Presidente del Consiglio Comunale, Avv. Giorgio Cangemi, alla gita a Minori (Sa) organizzata dalla parrocchia Cattedrale di Patti, svoltasi nel fine settimana. Una gita-pellegrinaggio che si è trasformata in un vero e proprio gemellaggio con la cittadina campana, nella cui Basilica è custodito il corpo di una pattese illustre, Santa Febronia. Le spoglie della patrona di Patti, infatti, si trovano nella chiesa di Minori dove la Santa è venerata con il nome di Trofimena. Ad accogliere la delegazione di cittadini pattesi, guidata dal parroco della Cattedrale, don Enzo Smriglio, è stato il primo cittadino di Minori, dott. Andrea Reale, insieme al parroco don Pasquale Gentile. La visita a Minori è coincisa con una delle tre feste dedicate alla patrona durante l’anno. La permanenza nel piccolo centro della costiera Amalfitana ha permesso al Sindaco Aquino ed al presidente del Consiglio Cangemi di gettare le basi per uno scambio culturale tra i due comuni, legati tra loro dalla devozione alla stessa Santa.

Entusiasta il Sindaco Aquino per l’accoglienza ricevuta dall’Amministrazione Comunale di Minori e da tutta la cittadinanza. Al termine dei tre giorni di permanenza a Minori, il Sindaco Reale ha comunicato al primo cittadino di Patti che nel prossimo mese di maggio una delegazione di Minoresi, da lui guidata, ricambierà la visita e soggiornerà per alcuni giorni a Patti per scoprirne le bellezze, e per visitare i luoghi dove visse Santa Febronia.

Patti, 8 novembre 2011