h1

Santa Trofimena di minori sulla pomice di Ravello

15 giugno 2014

È la storia della santa cristiana i cui resti furono inviati dal Papa in costiera per costruire il primo episcopio cristiano che appartenne all’arciepiscopio di Santa Maria in Principio fondato per suo conto dai Normanni – Slavi dei fratelli del Guiscardo. Siamo nel Principato Taurentur di Minori della Longobardia Minor dell’Altomedioevo, quando nacquero anche il Principato Citra di Salerno e il Principato Citra II di Nusco. Qui tentarono di distruggerlo i Greci Napoletani costruendo l’episcopio dell’Urbe Regina bizantina a Scala. Così come ci provarono gli Armeni coi Salernitani del Principe Gisulfo che provarono a portare i resti a Salerno sotto la Trinità fondata in nome dei vangeli dai Giudei turchi, gettando le premesse alla religione valdese dell’Imperatore. Ma resti di S. Trofimena tornarono a Minori grazie all’arrivo dei Siciliani che ne diffusero il culto anche sull’isola.

« Riduci

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: