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TRANI – MUSEO DIOCESANO: Busto reliquiario e dipinto di Santa Febronia

10 agosto 2013

In Puglia, a Trani, dove il corpo di santa Febronia giunto intorno all’anno 800, viene disperso durante i saccheggiamenti da parte dei saraceni, e del quale si riuscirono a conservare alcune reliquie, divenuta oggetto di grande venerazione, almeno nel corso dell’800, se ne celebrava la festa al 25 giugno e al 15 dello stesso mese, in ricordo della traslazione del corpo. Qui troviamo, presso il Museo Diocesano, un Officium proprium della santa risalente al XVII secolo, un dipinto ed un busto-reliquiario ligneo della stessa epoca.s. febronia, traniLa scultura rappresenta Santa Febronia  che ha avuto a Trani un culto molto antico. La  Santa ha viso regolare con i capelli raccolti in due trecce che le arrivano alle spalle. Ha lo sguardo assorto ed esprime serenità. Con le mani regge un libro aperto all’altezza del petto sul quale si apre l’ovale che doveva accogliere le reliquie. Indossa una veste di colore oro arabescata e il manto di colore rosso con risvolti aurei.  La scultura, dotata di una base intagliata, fa parte del ricco corredo statuario della Cattedrale e ricorda i busti reliquiari che decoravano le chiese del napoletano e della nostra regione tra XVII e XVIII secolo.

Autore /Ambito Ambito napoletano
Datazione Sec. XVII
Materia/Tecnica Scultura in legno dipinto
Misure H 59 L 39
Iscrizioni  S. FEBRONIA V.M.
Provenienza Cattedrale

Il Museo Diocesano di Trani ospita al suo interno pure un dipinto raffigurante la santa:

HPIM2730Nel medaglione centrale è raffigurata Santa Febronia di prospetta e a mezza figura. Giovanile di aspetto, ha capelli castani che le scendono lungo le spalle e gli occhi levati al cielo. Indossa una veste bianca con un manto verde che trattiene sulle braccia. Le mani sono accostate al petto. Nel medaglione circondano la Santa quattro angeli .Una cornice a fogliame racchiude il medaglione centrale ed è fiancheggiata da due angeli a figure intera che reggono ghirlande di rose bianche e gigli. La cornice è sormontata da un nastro con l’iscrizione su riportata.  La tela fa parte di un ciclo di dipinti provenienti dal soccorpo di San Nicola e posti lungo le pareti perimetrali al di sotto delle lunette, nelle quali erano state collocate delle tele sulla vita e i miracoli di San Nicola Pellegrino.

Autore /Ambito Nicola Gliri
Datazione XVII sec.
Materia/Tecnica Olio su tela
Misure H 192 L 102
Iscrizioni S. FEBRONIA VIRGO ET M. IN HAC METROPOLITANAE ECCL. A HUMATA.
Provenienza Cattedrale – soccorpo

LEGGI ANCHE: Santa Febronia – Chi è

A cura di Giuseppe Maggiore

per Amedit-Amici del Mediterraneo

Foto: Giuseppe Maggiore

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