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FESTE DI PURIFICAZIONE

23 dicembre 2011

Dai Lupercalia dell’antica Roma alla Febronia di Nisibi, le feste ante litteram della Candelora e di San Valentino

Per quanto riguarda la risemantizzazione cristiana di culti pagani, la ricorrenza di Febronia può essere considerata un continuum dei Lupercalia, feste catartiche nell’antica Roma pagana, come attesta il fatto che anticamente la santa era celebrata a febbraio. (…)

Legami della festività di Febronia si vogliono vedere anche con l’attuale festa di san Valentino, originariamente festa purificatoria di Giunone Februa, poi ribattezzata come festa di santa Febronia e differita al 25 giugno.

VEDI STUDIO SUL CULTO PAGANO DI FEBRONIA NELL’ANTICA ROMA

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SANTA FEBRONIA A RAMACCA

24 novembre 2011

È stata inaugurata domenica 20 novembre a Ramacca una scultura ritraente Santa Febronia, la martire mesopotamica il cui culto, antichissimo, ha conosciuto nei secoli passati un’ampia diffusione dall’Oriente all’Occidente.

L’autore, Francesco Guzzardi, originario di Palagonia ma da oltre cinquant’anni residente a Ramacca, ha voluto così omaggiare il simbolo per eccellenza delle sue origini palagonesi, in cui si condensano sentimenti di fede e di appartenenza. L’opera, una scultura in pietra riproducente la Santa nella tradizionale iconografia, è posta in cima a una colonna corinzia alla cui base, in tre bassorilievi, sono raffigurati rispettivamente San Francesco d’Assisi, san Pio da Pietrelcina e il beato Giovanni Paolo II.

Nel corso dell’inaugurazione, alla quale sono intervenuti esponenti delle autorità civili e religiose cittadine, il Guzzardi ha raccontato come la realizzazione di quest’opera rappresenti il coronamento di un sogno che persegue fin da bambino, un soggetto, santa Febronia, con il quale confidava un giorno di riuscire a misurarsi attraverso l’arte della pietra, che lui coltiva in modo amatoriale ma con tanta passione e dedizione. Per l’occasione sono state messe in mostra altre sue opere raffiguranti alcuni uomini illustri, come il musicista Vincenzo Bellini, ma anche blasoni e stemmi civici, come quelli dei comuni di Ramacca e Palagonia.

All’evento ha preso parte anche una delegazione dell’associazione Amici del Mediterraneo, che ha accompagnato un gruppo di bambini impegnati in una serie di incontri con alcune maestranze locali, i quali relazioneranno in un servizio che sarà pubblicato sulla rivista Amedit.

Il sindaco di Ramacca, avv. Francesco Zappalà, entusiasta per il pregio artistico dell’opera, ha annunciato che provvederà al più presto all’individuazione di un luogo pubblico più idoneo dove possa essere ammirata da tutta la cittadinanza, costituendo al tempo stesso un ideale suggello d’amicizia con la vicina città di Palagonia. L’opera è attualmente esposta all’interno di un’area privata, ma visibile a chi giunge alle porte della cittadina ramacchese, sulla strada provinciale 254 prima di arrivare al cimitero.

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Delegazione Pattese in costiera Amalfitana, Patti e Minori devoti e uniti da Santa Febronia.

8 novembre 2011

Erano presenti anche il Sindaco di Patti, Avv. Giuseppe Mauro Aquino, ed il Presidente del Consiglio Comunale, Avv. Giorgio Cangemi, alla gita a Minori (Sa) organizzata dalla parrocchia Cattedrale di Patti, svoltasi nel fine settimana. Una gita-pellegrinaggio che si è trasformata in un vero e proprio gemellaggio con la cittadina campana, nella cui Basilica è custodito il corpo di una pattese illustre, Santa Febronia. Le spoglie della patrona di Patti, infatti, si trovano nella chiesa di Minori dove la Santa è venerata con il nome di Trofimena. Ad accogliere la delegazione di cittadini pattesi, guidata dal parroco della Cattedrale, don Enzo Smriglio, è stato il primo cittadino di Minori, dott. Andrea Reale, insieme al parroco don Pasquale Gentile. La visita a Minori è coincisa con una delle tre feste dedicate alla patrona durante l’anno. La permanenza nel piccolo centro della costiera Amalfitana ha permesso al Sindaco Aquino ed al presidente del Consiglio Cangemi di gettare le basi per uno scambio culturale tra i due comuni, legati tra loro dalla devozione alla stessa Santa.

Entusiasta il Sindaco Aquino per l’accoglienza ricevuta dall’Amministrazione Comunale di Minori e da tutta la cittadinanza. Al termine dei tre giorni di permanenza a Minori, il Sindaco Reale ha comunicato al primo cittadino di Patti che nel prossimo mese di maggio una delegazione di Minoresi, da lui guidata, ricambierà la visita e soggiornerà per alcuni giorni a Patti per scoprirne le bellezze, e per visitare i luoghi dove visse Santa Febronia.

Patti, 8 novembre 2011

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In Santa Febronia il senso di essere Pattesi

31 luglio 2011

Messaggio del sindaco di Patti, Mauro Aquino, rivolto ai cittadini in occasione dei festeggiamenti patronali di Santa Febronia.

Oggi è festa grande a Patti. La Città si stringe attorno alla Patrona e Protettrice Santa Febronia, esempio sempre attuale di coerenza. Dopo XVII secoli dalla nascita, a 350 anni dall’introduzione del culto, i cittadini di Patti oggi si stringono attorno alla giovane Febronia, nostra concittadina, per rinnovarle la devozione. Questo pomeriggio la solenne celebrazione eucaristica e la processione per le vie della nostra Patti siano un momento di fede, un momento per riscoprire le nostre origini, un giorno per riflettere sul futuro che questa Città merita. Come nel XVI secolo la Santa liberò la Città dalla peste, fu invocata per la riconquista della libertà a seguito della vendita della Città ad Ascanio Ansalone, protesse i cittadini in occasione dei tremendi terremoti del 1908 e del 1978, oggi chiediamo a Lei di guardare con la benevolenza di sempre a questa Città per aiutarla a superare il momento difficile che sta vivendo. A quanti si sono prodigati per la miglior riuscita dei festeggiamenti dico grazie. Grazie per il prezioso contributo, non solo economico ma anche di tempo e di lavoro, che hanno fornito.

A tutti i Cittadini rivolgo l’accorato invito a ritrovare nella nostra Patrona il senso di appartenenza ad una comunità antichissima e laboriosa.

Viva Patti, viva Santa Febronia.

Il sindaco, Avv. Mauro Aquino.

VEDI PROGRAMMA FESTA

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FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SANTA FEBRONIA V. E M. PATRONA DI PATTI

25 luglio 2011

28-31 LUGLIO 2011

In una delle strofe del tradizionale inno a Santa Febronia cantiamo: “i più eletti ampi tesori fango vil son per te”. Che significa? La risposta la troviamo più chiara che mai nella vita della nostra amata Patrona; Lei ha scoperto il tesoro più nobile e prezioso: Gesù e il suo santo Vangelo. In questo modo Santa Febronia ci viene a ricordare che la centralità di Dio nella nostra vita non è cosa di altri tempi, ma è piuttosto la garanzia più sicura per tempi migliori! Il suo esempio di assoluta fedeltà al Signore incoraggi noi – suoi devoti e concittadini – a fare tutti e sempre sul serio con le esigenze del nostro battesimo, sapendo concretamente allontanare qual­sia­si forma di mediocrità dall’orizzonte della nostra vita personale, familiare e sociale. Buona festa a tutti!

L’Arciprete p. Enzo Smriglio

PROGRAMMA

Mercoledì 27 luglio

Ore 17.30 Santo Rosario

Ore 18.00 Santa Messa

Ore 19.00 La venerata effigie di Santa Febronia verrà collocata nella vara processionale. Sarà effettuato il solenne scampanio e intonato il tradizionale inno “Diva Trofima” Giovedì 28 luglio Il triduo di preparazione sarà predicato da Don Vincenzo Rigamo, Parroco della Parrocchia S. Febronia in Patti

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Venerdì 29 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Sabato 30 luglio

Ore 18.15 Santo Rosario

Ore 18.45 Recita della coroncina

Ore 19.00 Santa Messa

Ore 19.30 Solenne canto del Vespro con la partecipazione del Venerabile Capitolo della Cattedrale e dei Superiori e studenti del Seminario Vescovile

Domenica 31 luglio

Ore 08.00 Santa Messa

Ore 09.30 Santa Messa

Ore 18.30 Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc.za Rev.ma Mons. Ignazio Zambito con la par­tecipazione del Venerabile Capitolo Cattedrale, dei Superiori e Studenti del Seminario Vescovile e delle Autorità Civili e Militari.

Ore 20.00 Processione delle Sacre Reliquie e della venerata Effigie di Santa Febronia

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Santa Trofimena Patrona di Minori. Programma 2011

10 luglio 2011

PROGRAMMA 2011

Martedì 12 luglio: Vigilia
“… i Salernitani, clero e popolo, accolsero le Venerate Ossa della Santa Verginella …”
ore 8 S. Messa in Cripta
ore 8.45 Arrivo della Grande Orchestra di Fiati “Città di Conversano” diretta dal Maestro Concertatore Prof. Angelo Schirinzi
ore 11 Matinée di musica lirico sinfonica in Piazza Cantilena
ore 19.30 Lucernario, Annuncio della Festa, Esposizione della Venerata Statua di S. Trofimena, Primi Vespri
Segue Commemorazione delle vittime della violenza e della guerra
ore 21,30 Serata musicale in Piazza Cantilena

Mercoledì 13 luglio: Festa della Traslazione delle Reliquie di S. Trofimena da Benevento a Minori
“… all’alba le sacre Reliquie furono accolte con tripudio dai Minoresi …”
ore 7 – 9 – 10.30 Ss. Messe 
ore 8.45 Giro per le vie del paese del Concerto Bandistico “Città di Minori” diretto dal maestro Giovanni Vuolo
ore 11 Matinée musicale in Piazza Cantilena 
ore 19 Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc.za Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni.
La celebrazione sarà animata dal Coro polifonico “Amici di S. Francesco” diretto dal Maestro Candido Del Pizzo
ore 20.30 Processione della Venerata Statua per le vie del paese
ore 22 Serata musicale in Piazza Cantilena – I tempo - 
ore 23 Sullo specchio d’acqua antistante il lungomare di Minori spettacolo pirotecnico a cura della premiata ditta “cav. Amodio Di Matteo” di Orta di Atella (CE)
A seguire II tempo della serata musicale.

Giovedì 14 luglio
“… l’Urna benedetta venne deposta sotto l’antico altare …”
ore 19 S. Messa di ringraziamento, Te Deum e reposizione della Statua.
ore 21.30 Concerto del pianista e compositore M° Stelvio Cipriani sul sagrato della Basilica.

L’artistica illuminazione è allestita dalla ditta “Tecno Service Illuminazione” di Gragnano (NA) 
L’addobbo floreale in Basilica è a cura della ditta Ferrigno di Minori

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Patti: pellegrinaggio all’Acquasanta, in onore di S. Febronia

2 luglio 2011

Sabato 02 Luglio 2011

Il 2 luglio di 354 anni fa la campana della chiesetta del quartiere Polline, a Patti, suonò a distesa, spontaneamente, per avvertire i pattesi di un grave pericolo incombente: Ascanio Anzalone, che aveva comprato la città dall’esoso governo spagnolo come feudo, veniva ad occuparla a tradimento. I cittadini accorsero alle armi immediatamente, impedirono l’accesso al neo-feudatario, subirono un assedio, ma non cedettero. Venuti a Patti, risarcirono con grandi sacrifici l’Anzalone, fondendo in quella circostanza anche i calici delle chiese. Patti scrisse in quella circostanza una bella pagina di storia e per la riconoscenza, la vergine e martire Febronia fu proclamata principale protettrice della città.

Per ricordare tale avvenimento, oggi pomeriggio i fedeli e i devoti della santa patrona si ritroveranno nello spiazzo antistante la chiesetta di Polline costruita, secondo la tradizione, sulla casa natale di santa Febronia e, dopo un momento di preghiera presieduto dall’arciprete della Cattedrale, don Enzo Smriglio, inizieranno alle ore 18:00 il pellegrinaggio a piedi, preceduti dallo stendardo e accompagnati dalla banda musicale, verso il santuario di santa Febronia di contrada Acquasanta nel comune di Gioiosa Marea, dove Febronia fu battezzata dal vescovo sant’Agatone. All’arrivo, accolti dai fedeli dell’Acqua Santa e dal parroco di Landro, don Salvatore Fragapane, don Enzo Smriglio presiederà la Santa Messa.

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UN MISTERO DI NOME FEBRONIA. Il nuovo saggio agiografico di Maria Stelladoro

23 giugno 2011

di Luca Bardaro

Febronia è un nome insolito che non si dimentica facilmente. Febronia è una figura controversa, santa o dea, che non manca di incuriosire. Febronia la dotta monaca, l’asceta, la catechista, la vergine e la martire. Febronia, ponte che unisce l’Oriente all’Occidente. Febronia che sfugge, che si cela nelle fitte nebbie del mistero, che scompare e riappare nei luoghi più impensabili. Febronia, antico e indissolubile legame che lega tre città altrimenti ignare l’una dell’altra – Patti, Palagonia, Minori. Febronia è un rompicapo per storici, agiografi e clericali. Nulla di scontato o di banale in questa figura… una lunga genesi che forse non si esaurirà mai, perché certe figure si collocano in un territorio dove il leggendario e lo storico si fondono in modo inestricabile. La ricca bibliografia annovera alcuni tra i nomi più autorevoli degli studi agiografici contemporanei, tra i quali Reginald Grégoire e Paolo Chiesa, che proprio a lei hanno dedicato i loro studi circa un decennio fa. Adesso è Maria Stelladoro (studiosa di agiografia greco-latina, specialista in paleografia e codicologia greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia) con il suo nuovo libro Santa Febronia di Nisibi, martire sotto Diocleziano, edizioni Velar-Elledici, 2011, ad aggiungere un nuovo tassello a questa lunga storia e tentare di sbrogliare la matassa, cercando di mettere ordine nelle varie tradizioni che ruotano attorno a questa affascinante figura. Il corposo libro traccia un excursus storico attraverso la consultazione dei numerosi testimoni agiografici sparsi nelle varie biblioteche e Archivi di Stato in Europa e non solo, cui si affianca la registrazione delle testimonianze di culto presenti qua e là. Ampio spazio è riservato poi agli aspetti cultuali presenti nelle tre principali località in cui S. Febronia viene ancora oggi venerata con particolare fervore: a Palagonia (CT), dove la tradizione rimane coerentemente legata al racconto agiografico che la colloca nella terra di Mesopotamia; a Patti (ME) e Minori (SA), dove invece per inveterata tradizione la pietà popolare, oltre ad affibbiarle il curioso nome di Trofimena, la ritiene essere una santa siciliana vissuta e martirizzata proprio nella città di Patti. Questo studio della Stelladoro, come già quelli che l’hanno preceduto, serve una volta di più a smentire l’ipotesi di una omologa santa siciliana, ed a ricondurre tali culti all’originale personaggio mesopotamico, la cui presenza devozionale in Occidente si deve all’influsso bizantino che interessò particolarmente il Sud-Italia. E d’altra parte dissocia anche l’antroponimo Trofimena da quello di Febronia, riferendolo più verosimilmente ad un’altra santa originaria di Lione, come già aveva fatto Grégoire. Accanto ai metodi tradizionali dello studio agiografico, fondamentale si è rivelato certamente anche l’apporto delle moderne tecnologie, internet soprattutto, grazie alle quali oggi è possibile accedere ad una mole di informazioni globalmente condivise attraverso il web (basti ad esempio effettuare una ricerca con Google libri, per rendersi conto di quanti testi, spesso introvabili, è possibile consultare in riferimento alla voce ricercata).

A tal riguardo, come più volte richiamato dall’autrice nelle note al testo, và segnalato come tutta la parte del libro che illustra il culto di S. Febronia nella città di Palagonia e sulla sua diffusione in altre aree del Mediterraneo, attinge ampiamente agli studi di Giuseppe Maggiore, già pubblicati a partire della fine del 2004 sul sito www.amedit.it, nonché sulle riviste a stampa curate dall’associazione Amedit; si vedano ad esempio: l’inserto Amedit sul n°2 del giornale “Chiesa Madre” del giugno 2004; il numero unico Una finestra sull’arte (Amedit, 2007), per quanto riguarda il culto a Palagonia; la rivista Amedit Magazine (n° 1, dicembre 2009), per quanto concerne la derivazione del culto da quello pagano della dea Febris; sempre sulla rivista Amedit Magazine (n° 3, giugno 2010) l’ampio articolo “Dall’Oriente all’Occidente il culto millenario di Santa Febronia”, che già menziona le varie testimonianze di culto in Italia e all’estero. Interessante la sezione del volume dedicata ai personaggi storici omonimi (anche a tal riguardo, si rimanda alle voci “Febronia” e “Santa Febronia” su Wikipedia, create proprio su iniziativa di Maggiore). Il libro, per la grande mole di documenti e notizie che fornisce, costituisce indubbiamente un prezioso strumento per quanti volessero approfondire la conoscenza sulla figura di Febronia. La sua pubblicazione è stata resa possibile grazie al parroco della Chiesa Madre di Palagonia, don Santo Galesi, che con profondo entusiasmo e sensibilità ne ha patrocinato la stampa, ed al supporto dell’associazione Amedit-Amici del Mediterraneo, che negli anni ha profuso un notevole impegno nel valorizzare questa figura (si ricordino le mostre: “La santa venuta dall’Oriente”, del 2002; “S. Febronia, l’antica Pasqua dei palagonesi”, del 2004, in occasione della quale si prodigò per il recupero di preziosi reperti fotografici; e “Quando spuntava tra i mandorli”, del 2006. In ultimo, la partecipazione alla realizzazione del documentario “L’eremo di S. Febronia. I luoghi, il culto, la memoria”, prodotto dalla Fine Art Produzioni e presentato alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto (TR) nell’ottobre 2010).

Copyright 2011 © Amedit – Tutti i diritti riservati

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PALAGONIA: PROGRAMMA FOLKLORISTICO S. FEBRONIA 2011

23 giugno 2011

Il sindaco Francesco Calanducci e l’assessore alle Attività ricreative Salvo Mazzei, hanno presentato ufficialmente, questa mattina, il programma dell’amministrazione comunale, con il patrocinio dell’Assessorato regionale del turismo dello sport e dello spettacolo, per i festeggiamenti in onore di S. Febronia patrona della città.
Ecco in dettaglio gli appuntamenti previsti.

Venerdi 24 Giugno:
ore 18,30 - Sfilata del Corpo Bandistico per le Vie principali della città, con la partecipazione dell’ Associazione Musicale sbandieratori di Misterbianco;
ore 21,30 – Corteo delle Autorità Civili e Militari che dalla sede Municipale si recherà alla Chiesa Madre per l’omaggio alla Santa Patrona;
ore 22,00 – Spettacolo Pirotecnico in Piazza Matrice.

Sabato 25 Giugno:
ore 10,00 - Corteo delle Autorità Civili e Militari che dalla sede Municipale si recherà alla Chiesa Madre per l’Omaggio alla Santa Patrona;
ore 12,30 - Tradizionale asta della “Campanella” e taglio del nastro all’arrivo del sacro Fercolo in P.zza Umberto;
ore 21,30 – P.zza Garibaldi – Grande Concerto di musica classica sinfonica e moderna eseguito dall’ Associazione Culturale “Vincenzo Bellini”, diretto dal maestro Massimiliano Pascetti;
ore 24,00 – Spettacolo Pirotecnico nei pressi della Collina di Via Stretto.

Lunedì 27 Giugno:
ore 20,00 - presso la Bambinopoli manifestazione canora “Io Canto”, a cura dell’Ass.ne Turistica Proloco, con la partecipazione di Joey e Rina dell’Ass.ne “Dancing Day”.

Martedì 28 Giugno:
ore 21,00
- P.zza Garibaldi – Spettacolo di danza a cura dell’ Ass.ne Culturale “Arte e Arte”.

Mercoledì 29 Giugno:
ore 21,00 - P.zza Garibaldi – l’Ass.ne Musicale Sarasvati presenta “Musical Art Accademy” uno spettacolo musicale con la partecipazione di giovani artisti provenienti da prestigiose scuole di canto e di ballo.

Giovedì 30 Giugno:
ore 18,00 – Nei locali de
l Palazzo Blandini – Presentazione documentario: “l’Eramo di S. Febronia – i luoghi, il culto, la memoria”, selezionato per la XXI rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto, a cura del regista Lorenzo Daniele e delle Associazioni Archeorama e Amedit;
ore 20,00 - Presso la Bambinopoli manifestazione canora “Festival voci nuove”, a cura dell’Ass.ne turistica Proloco. Interverranno i giovani campioni Italiani di dance latino americano, Alessandro Di Liberto e Brunella Calcagno, con la partecipazione dell’Ass.ne Culturale Arte e Arte”.

Venerdi 1 Luglio:
ore 21,00
- P.zza Garibaldi – Grandioso Spettacolo musicale e di cabaret: Pensiero Band – Cover Band Pooh e Sasà Selvaggio.

Sabato 2 Luglio:
ore 8,30 -
Sfilata del Corpo Bandistico per le Vie cittadine;
ore 24,00 – Spettacolo Pirotecnico sulla collina di Via Stretto.

Mercoledì 6 Luglio:
ore 21,00
- Spettacolo di danza a cura dell’Ass.ne Sportiva Fitness Planet;

Nel programma, messo a punto dall’amministrazione, non potevano mancare gli appuntamenti sportivi:

dall’1 al 30 Giugno 10° torneo di “Boccetta” e 1° torneo di biliardo “Goriziana e Italiana” nei locali del “Golden Bar”, organizzato dall’Assessorato attività ricreative;

dal 20 giugno al 4 luglio 1° torneo Open Volley Misto presso il campo Contrada Nunziata a cura dell’ A.S.D. Real Calcio Palagonia;

il 26 Giugno presso il campo di tiro di Grammichele, la Gara di tiro a piattello a cura del Circolo Cacciatori sez. di Palagonia;

dal 26 giugno al 2 luglio 1° torneo di Ping-Pong nei locali dell’Istituto S. Giuseppe F.M.A. a cura dell’Ass.ne Sportiva P.G.S. ILGA Palagonia.
L’ illuminazione artistica è curata dalla ditta Giovanni Formaggio di Palagonia, mentre gli spettacoli pirotecnici sono realizzati dalla ditta Giuseppe D’Amplo di Mineo.

Le bande musicali che allieteranno i giorni di festa sono la “Vincenzo Bellini” del maestro Massimiliano Piscetti, la “Giuseppe Verdi” del maestro Giuseppe Malgioglio e la “Città di Palagonia” del maestro Giovanni Sipala.

Salvo Reitano (Responsabile Ufficio Stampa)

VEDI PROGRAMMA LITURGICO 2011

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PALAGONIA: FESTA S. FEBRONIA 2011 – Programma liturgico

7 giugno 2011
Diocesi di Caltagirone
Città di Palagonia

Parrocchia Matrice San Pietro

SOLENNI FESTEGGIAMENTI PATRONALI

Santa Febronia Vergine e Martire

Nel 1706° Anniversario del Glorioso Martirio
19 Giugno—2 luglio 2011
Domenica 19 giugno “apertura dei festeggiamenti”
Ore 20,00 Chiesa Matrice: Presentazione del libro “Santa Febronia vergine e martire sotto Diocleziano”e proiezione del film “L’eremo di S. Febronia. I luoghi, il culto, la memoria”, a cura dell’ass. Amedit.

Lunedì 20 giugno
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 19,30 Chiesa Matrice: Coroncina e Celebrazione eucaristica

Martedì 21 giugno
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 19,30 Chiesa Matrice: Coroncina e Celebrazione eucaristica

Merrcoledì 22 giugno
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 19 Coroncina e Celebrazione eucaristica

Giovedì 23 giugno
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 09,00 celebrazione eucaristica
Ore 19,00 Coroncina e LITURGIA PENITENZIALE

Venerdì 24 giugno “la vigilia”
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 20,30 In piazza Umberto: Incontro delle Confraternite del SS. Sacramento e dell’Immacolata
Ore 21,00 Chiesa Maria Ausiliatrice: Celebrazione dei Primi Vespri di Santa Febronia
Ore 21,30 Processione con la reliquia della Santa Patrona sino alla Matrice con la partecipazione delle due Confraternite
Ore 22,00 Chiesa Matrice: ESALTAZIONE DI SANTA FEBRONIA – “Spaccata o pignu”, e apertura delle porte del sacello che custodisce il simulacro della santa Patrona, che a spalle sarà portata sul sagrato per ricevere il primo omaggio dei fedeli.

Sabato 25 giugno Solennità del martirio di Santa Febronia
Ore 08,00 Suono a distesa delle campane e sparo della salve a cannone
Ore 08,30 Celebrazione eucaristica e benedizione degli abitini votivi
Ore 10,00 Celebrazione eucaristica presieduta dall’arciprete-parroco don Santo Galesi con la partecipazione delle autorità cittadine
Ore 11,00 Chiesa Matrice: Processione col simulacro di santa Febronia sino alla chiesa S. Sebastiano
Ore 18,30 Chiesa S. Sebastiano: Celebrazione eucaristica presieduta da don Fabio Randello
Ore 19,30 Chiesa S. Sebastiano: Processione col simulacro della Santa Patrona per le vie della Città
Ore 23,00 Chiesa Madonna: Processione del simulacro della santa patrona sino alla Matrice

“ Ottavario”
Ore 09:30-12:00; 18:00-20:00 Confessione Sacramentale.

Domenica 26 giugno Solennità del Corpo e Sangue di Cristo
Ore 09:00 Chiesa Madonna: Celebrazione eucaristica
Ore 10,30 Chiesa Matrice: Celebrazione eucaristica con amministrazione dei battesimi.e benedizione dei Bambini
Ore 19,00 Chiesa S. Sebastiano: CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA CITTADINA presieduta da don Fabio Randello
Ore 20,00 Chiesa S. Sebastiano: PROCESSIONE EUCARISTICA con la partecipazione dei ragazzi di prima comunione tra canti e preghiere e strade adorne a festa sino alla Matrice

Lunedì 27 giugno “giornata della Tradizione”
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 18,30 Contrada Coste: Pellegrinaggio e celebrazione eucaristica nei pressi dell’eremo di S. Febronia

Martedì 28 giugno “giornata degli anniversari di matrimonio”
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 19,00 Chiesa Matrice: Coroncina e Celebrazione eucaristica presieduta da don Antonio Carcanella, assistente diocesano dell’Ufficio della pastorale familiare con gli anniversari di matrimonio

Mercoledì 29 giugno Solennità dei Santi Pietro e Paolo
“giornata di preghiera per le vocazioni”
Ore 10,30 Chiesa Matrice: Celebrazione Eucaristica
Ore 19,00 Chiesa Matrice:Coroncina e Celebrazione eucaristica presieduta da don Fabio Randello
Ore 21,00 Chiesa Matrice:Solenne adorazione eucaristica vocazionale presieduta da don Giuseppe Federico, rettore del Seminario
e animata dal Rinnovamento nello Spirito

Giovedì 30 giugno “giornata dell’ammalato”
Ore 08,30 Chiesa Madonna: celebrazione Eucaristica
Ore 10-12 Chiesa Matrice: Adorazione eucaristica
Ore 19,00 Chiesa Matrice: Coroncina e Celebrazione eucaristica presieduta da don Francesco Di Stefano, assistente diocesano dell’UNITALSI ed amministrazione del sacramento dell’unzione degli infermi, animata dall’ UNITALSI e dalla comunità “Gesù è vivo”

Venerdì 01 Luglio Solennità del Sacro Cuore di Gesù
Ore 09.00 Chiesa Matrice: Celebrazione Eucaristica e adorazione eucaristica
Ore 19.00 Coroncina e Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Santo Galesi
Ore 20,00 Chiesa Matrice: Processione col simulacro della Santa Patrona sino alla Chiesa S. Giuseppe

Sabato 02 Luglio “L’ Ottava”
Ore 08,00 Suono a distesa delle campane e sparo della salve a cannone
Ore 10,00 Chiesa S. Giuseppe: Celebrazione eucaristica
Ore 18,00 Chiesa S. Giuseppe: Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Michelangelo Franchino
Ore 19,00 Processione col simulacro di santa Febronia per le vie della Città
Ore 22,00 Piazza Garibaldi: Concelebrazione eucaristica presieduta dal nostro Vescovo mons. Calogero Peri con la partecipazione delle autorità cittadine. Animata dai cori parrocchiali della Città.
Ore 23,30 Piazza Garibaldi: Processione col simulacro della Santa Patrona sino alla Matrice
Chiesa Madre: reposizione del simulacro e chiusura delle porte.

Il COMITATO

L’ARCIPRETE PARROCO
don Santo Galesi

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